Scienza e tecnologia

Uno studio italiano porta a conoscenza le cause di questa rarissima malattia

La sindrome di Myhre è una malattia assai rara: ad oggi sono noti soltanto una trentina casi in tutto il mondo. Fu diagnosticata per la prima volta 30 anni fa e l'unica cosa nota all'epoca era che è un difetto congenito dello sviluppo che porta a ritardo di crescita, deficit cognitivi, ipertrofia muscolare, sordità e anomalie scheletriche.

Uno studio è riuscito a rilevare il dialogo tra le aree cerebrali nei pazienti in stato vegetativoGrazie ad una combinazione tra stimolazione magnetica trans-cranica ed elettroencefalogramma (“Tms-Eeg”) è stato per la prima volta possibile “ascoltare” il dialogo tra le aree del cervello in pazienti con gravi lesioni cerebrali, in stato vegetativo.

Una donazione che rende più confortevole la degenza dei bambini

Questa mattina alle 12.30 sarà inaugurata l'aula informatica nella Pediatria dell'ospedale dell'Angelo, donata dall'associazione Claudio Moretti insieme a Banca IFIS e al Gruppo Bancario Credito Valtellinese grazie ai proventi dell'iniziativa di solidarietà "Caro papà Natale... 3". Alla cerimonia saranno presenti Onofrio Lamanna, direttore dell'Ospedale di Mestre, Giovanni Battista Pozzan, primario di Pediatria, Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS, e Annamaria Andreoli, presidente dell'associazione culturale Claudio Moretti.

Rete di ricerca internazionale sulla nanomedicina

Si è aperto l'altro giorno a Venezia nel Palazzo Grandi Stazioni della Regione del Veneto il "Peer Review Panel Meeting", fase conclusiva di valutazione delle proposte progettuali ricevute in occasione del terzo bando di Euronanomed. La conclusione è prevista oggi presso l'Hotel Hilton Garden Inn a Mestre.

Altri articoli...

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x