Sanità
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Iniziato un ampio screening di contrasto al Coronavirus, costruito nella logica della comunità, e fatto portando i test e gli operatori che li eseguono nei luoghi "della comunità".

"Ci muoviamo come Ulss 3 a partire dalle indicazioni regionali - sottolinea il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben - per portare i test di verifica del contagio anche nei territori e nei Comuni, in particolare ad alcune categorie particolarmente nevralgiche per l'attività dei Comuni stessi, dagli operatori della Polizia municipale ai membri del volontariato, dagli operatori dell'assistenza a domicilio agli uomini delle locali unità della Protezione Civile. Preparandoci a testare queste categorie particolari di persone che hanno ruoli importanti nella vita dei Comuni, abbiamo scelto di farlo in piena collaborazione con le Amministrazioni civiche, andando ad operare direttamente sui territori, in spazi identificati come riferimento dalle stesse comunità locali. E' una linea emersa dagli incontri quotidiani della nostra Azienda sanitaria con la Conferenza dei Sindaci, e che riteniamo significativa. Partita il 22 aprile, entro sabato 2 maggio completeremo questa vasta campagna che toccherà ogni singolo territorio dell'Ulss 3".

Non la logica dei grandi spazi in cui far convergere grandi numeri di persone: "D'intesa con i singoli Sindaci - spiega il dottor Luca Sbrogiò, che coordina lo screening - abbiamo individuato i luoghi in cui organizzare le operazioni di verifica del contagio, e si va dalla palestra di via Trento dove abbiamo lavorato a Martellago, al teatro di Villa Farsetti che ci ha visto operare a Santa Maria di Sala alla sala polivalente utilizzata a Campagna Lupia. Sempre d'intesa con i singoli Sindaci, e con le COC attivate dai Sindaci, abbiamo steso gli elenchi delle persone da sottoporre al test. Un referente per ogni Comune ha dialogato con il nostro gruppo di lavoro Ulss 3, e ci ha fornito la lista degli operatori, che sono stati tutti da noi nominalmente convocati".

Sono già 656 le persone sottoposte a test negli 8 Comuni in cui l'operazione è già stata portata a termine; da qui al 2 maggio il tour delle squadre dell'Ulss 3 verrà completato, e saranno in questo modo sottoposte ai test complessivamente circa 4000 persone. "Lavorando sugli elenchi nominali forniti dalle varie Amministrazioni locali - sottolinea il dottor Sbrogiò - possiamo invitare i convocati, in ogni sede in cui operiamo, con un appuntamento preciso al minuto. L'effettuazione di ogni singolo test richiede poi pochissimo tempo". Ognuna delle persone convocate viene sottoposta a test sierologico rapido, secondo il percorso in sicurezza che gli operatori dell'Ulss 3 organizzano nelle singole sedi insieme alla locale Protezione Civile: dopo una breve accettazione, con etichette nominali già predisposte dal momento della convocazione, il soggetto si sottopone al test che prevede una piccola puntura sul polpastrello per l'analisi del sangue così raccolto attraverso la classica "tavoletta"; l'esito arriva in una decina di minuti, durante i quali la persona testata attende rispettando il distanziamento precauzionale; i soggetti negativi hanno una risposta praticamente immediata, certificata anche con un documento scritto; i test che diano risultato positivo vengono immediatamente sottoposti a “tampone” nasofaringeo, il cui risultato viene comunicato nel giro di 24/48 ore al soggetto, che nel frattempo resta in isolamento precauzionale a domicilio. "La percentuale di persone positive al primo passaggio - sottolinea il dottor Sbrogiò - è molto bassa: nelle prime giornate, su un totale di 656 persone testate, i positivi, già sottoposti ad ulteriore verifica, sono stati meno di una decina".

Tra lunedì 27 aprile e mercoledì 29 aprile l'Ulss 3 Serenissima completerà questa verifica su tutti i territori, con appuntamento così organizzati. Saranno poi due, uno in terraferma e uno nella Città insulare, gli appuntamenti organizzati in collaborazione con il Comune di Venezia e a partire dalle liste di operatori da testare forniti dall'Amministrazione comunale veneziana. Il calendario prevede un primo appuntamento il 30 aprile, probabilmente organizzato al Palasport Taliercio, in cui saranno screenate un migliaio di persone, e un secondo appuntamento il 2 maggio nella Città storica, in sede ancora da definire. "Questa vasta operazione di test per il contrasto alla diffusione del virus - sottolinea il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben - segue quella, altrettanto capillare, messa in campo dall'Ulss 3 Serenissima nei giorni scorsi, all'interno di tutte le strutture socio-sanitarie sul territorio, con circa 1600 persone testate il 71 strutture. E si affianca agli altri piani su cui l'Ulss 3 Serenissima continua a lavorare, sottoponendo ai test gli operatori sanitari propri e sul territorio, e le Case di Riposo, dove tutti gli ospiti sono stati sottoposti a verifica e vengono ciclicamente di nuovo testati, con un continuo monitoraggio". IN parallelo l’Azienda sanitaria veneziana sta organizzando le attività di verifica per il contrasto al virus tra le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco.

Le categorie sottoposte a verifica in ogni Comune:

· Operatori della Polizia Municipale

· Operatori della Protezione Civile

· Operatori domiciliari comunali

· Operatori addetti all’assistenza e alla cura di persone non autosufficienti o minori a domicilio

· Membri delle Associazioni di Volontariato a diretto contatto con soggetti positivi Covid-19

· Personale volontario afferente alle “Croci” con sede nel Comune

 

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