Sanità
Typography

Un contributo di 20mila euro alla Regione Veneto per l'emergenza sanitaria. Anisap Veneto - Trentino Alto Adige, l'associazione di categoria che raccoglie 41 società e 92 strutture ambulatoriali private accreditate, che erogano prestazioni di Radiologia Diagnostica, Medicina Fisica e Riabilitazione, Laboratorio di Analisi, Poliambulatorio Specialistico e Medicina del Lavoro, ha unanimemente condiviso la proposta del presidente Giuseppe Caraccio ed effettuato il versamento sul conto corrente attivato dalla Regione Veneto.


«Voglio far sentire - ha scritto Caraccio al presidente della Regione Luca Zaia e all'assessore alla Sanità Manuela Lanzarin - la vicinanza dell’Associazione ANISAP non solo alla sua persona e a voi amministratori, ma soprattutto a tutti quelli che, in prima linea, affrontano con quotidiani rischi questa importante battaglia. Le nostre strutture continuano a svolgere l’attività ambulatoriale sanitaria convenzionata, oggi esclusivamente nell’esecuzione di prestazioni sanitarie Urgenti e Brevi con dedizione, rispettando tutti i canoni di prevenzione e consegnando i dovuti dispositivi di protezione a tutti gli Operatori e anche a pazienti sprovvisti delle adeguate protezioni. Abbiamo eseguito e continuiamo ad eseguire numerosi esami di Rx Torace e di Tac Torace nonché tutta l’attività ambulatoriale che ci compete e che spesso sono utili per la tutela della salute dei pazienti. Le nostre attività, svolte con indefessa disponibilità, possono rappresentare una barriera per l’accesso alle strutture di Pronto Soccorso ospedaliere, già cosi oberate a causa dell’emergenza sanitaria Codiv19-Coronavirus».


Caraccio ricorda il ruolo delle strutture private accreditate. «Non abbiamo mai creato polemiche inutili, anche se spesso i nostri associati si sentono “poco coinvolti” dalla Amministrazione Regionale, nonché attaccati ripetutamente e senza difesa, negando un ruolo che è fondamentale per la Sanità Pubblica di cui ci sentiamo attori di prima linea. Ribadiamo invece la nostra completa disponibilità ad ampliare qualsiasi tipo di servizio, di nostra competenza, per aiutare ancora di più il Sistema Sanitario Regionale e i cittadini veneti».

Il contributo è donato «con tutto il cuore e con l’auspicio che il Veneto e l’Italia possano superare quanto prima questo difficile momento. Restiamo fiduciosi in un maggior coinvolgimento delle nostre realtà imprenditoriali e sociali nella lotta contro questa emergenza. Andrà tutto bene!».

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x