Sanità
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Forte balzo in avanti dei casi di positività al Coronavirus in Veneto, con 85 nuovi malati rispetto a ieri sera. I casi totali salgono a 856, e cresce anche il numero dei morti: 26, con 5 nuove vittime, 4 delle quali sono pazienti che si trovavano ricoverate a Treviso. Lo rende noto l'ultimo report diffuso dalla Regione Veneto. Quasi stabile il numero delle persone ricoverate, 204 (+1), mentre sono 67 (+6) quelle in terapia intensiva. I malati dimessi sono finora 47.

Intanto la Regione Veneto annuncia che ai 450 posti letto di terapia intensiva strutturali e operativi negli ospedali, da ieri, lunedì 9 marzo, ai se ne sono aggiunti altri 48, attivati senza bloccare l’attività. Essi costituiscono il primo “contingente” di rafforzamento della dotazione deciso per fronteggiare l’emergenza e portano il totale a 498. Sono anche in allestimento altri 120 letti di terapia subintensiva aggiuntivi a quelli esistenti.

Infine il Corriere della Sera annuncia che il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha chiesto al Governo un ulteriore inasprimento delle misure per contenere il contagio del coronavirus: «La chiusura delle attività commerciali non essenziali e il trasporto pubblico locale». Sulla stessa linea il governatore del Veneto, Luca Zaia: «Piuttosto che protrarre un’agonia che dura mesi — ha detto — credo sia meglio arrivare a una chiusura totale, così da bloccare definitivamente il contagio. È una linea di pensiero che sta girando. Più rallentiamo la velocità di contagio e più respiro diamo alle nostre strutture sanitarie».

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