Sanità
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Aperture e chiusure, la Regione Veneto chiarisce l’applicazione del’Ordinanza per il contentimento del coronavirus.

Con una lettera del Direttore dell’Area Sanità e Sociale Domenico Mantoan, indirizzata ai Prefetti e per conoscenza all’assessore regionale alla Sanità - pubblicata poco fa sulla pagina facebook del Comune di Dolo, uno di quelli interessati, la Regione chiarisce che sono da ritenere sospese tutte manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc, ivi comprese le discoteche e le sale da ballo".

In via generale potranno restare aperti “i luoghi di svolgimento dell’attività corsistica ordinaria di vario tipo (es. centri linguistici, doposcuola, centri musicali e scuola guida), gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco, ecc.)” e in generale “tutte le strutture quando le attività non prevedano concentrazioni di persone”.

Nella sua lettera di chiarimenti, la Regione aggiunge che sono escluse dalla sospensione “tutte le attività economica, agricole, produttive, commerciali e di servizio, ivi compresi i pubblici esercizi, le mense, i mercati settimanali (…) attività di sostegno e supporto alle persone anziane e diversamente abili”. Così come non c’è nessun ordine di sospensione per “matrimoni ed esequie, civili e religiose, a condizione di permettere la partecipazione ai soli familiari”.

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