Sanità
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“Con questo provvedimento il ministro Speranza dimostra onestà intellettuale e correttezza, scegliendo la via della tutela della salute e del bene dei cittadini- ha dichiarato il presidente Veneto Luca Zaia-. La circolare pone uno scenario nuovo e, finalmente, si può parlare di isolamento fiduciario per quei pochi casi di studenti delle scuole dell’obbligo che arrivano da una permanenza in zone infette da Coronavirus. Ho sentito più volte il Ministro in questi giorni, a lui va riconosciuto che, come noi, sa guardare oltre gli schieramenti politici”.

Così il Presidente della Regione del Veneto commenta il provvedimento reso noto oggi dal Ministro della Sanità in materia di isolamento fiduciario che vede modificata la prima circolare vista la crescita della diffusione del virus e anche dopo la lettera indirizzata proprio al ministro firmata da Zaia con i presidenti Fedriga, Fontana, Fugatti dove chiedevano maggiore tutela ed indicazioni per gli studenti rientrati dalla Cina.

“I giovani che possono arrivare da zone infette, perché dichiarate tali dall’OMS, non sono solo cittadini cinesi – prosegue Zaia -. Possono essere anche italiani o di qualsiasi altra cittadinanza. È bene che, qualora fossero anche asintomatici, possano essere seguiti dai nostri dipartimenti di prevenzione e dai nostri servizi sanitari e, logicamente, essere agevolati verso un percorso di isolamento fiduciario per i necessari quattordici giorni. Questo per evitare contatti qualora fossero portatori del virus anche assenza di sintomi evidenti. Ritengo sia un preciso dovere oltre che una norma di buon senso mettere in sicurezza rispetto al possibile contagio da Coronavirus le comunità di giovanissimi studenti – conclude il Presidente del Veneto – considerato che una persona infetta, chiusa in un’aula per ore insieme ad altre, inevitabilmente metterebbe a contatto col virus anche la popolazione sana. Andare nella direzione della tutela è sempre un bene”.  

Aggiornata la circolare per le scuole Monitoraggio per bambini e studenti di ritorno dalla Cina 

"Sulla base delle indicazioni messe a disposizione dal Comitato Tecnico Scientifico, istituito dal Commissario straordinario della Protezione Civile, il Ministero della Salute ha provveduto ad aggiornare la circolare del 01/02/2020 che conteneva “Indicazioni per la gestione degli studenti e dei docenti di ritorno o in partenza verso aree affette della Cina”. Di fronte alla crescita del livello di diffusione del coronavirus 2019-nCoV in Cina l’aggiornamento della circolare è ispirato, coerentemente con tutti i precedenti provvedimenti del Ministero, al principio di massima precauzione. Nelle prossime settimane è, infatti, previsto il rientro di studenti che si trovano attualmente in Cina.

La circolare riguarda i bambini che frequentano i servizi educativi dell’infanzia e gli studenti, fino alla scuola secondaria di secondo grado, di ogni nazionalità, che nei 14 giorni precedenti il loro arrivo in Italia siano stati nelle aree della Cina interessate dall’epidemia. La misura di precauzione prevista in questi casi è quella di una sorveglianza attiva, quotidiana, del “Dipartimento di prevenzione della Asl di riferimento” attivato dal dirigente scolastico su segnalazione della famiglia. Tale monitoraggio consiste nella puntuale verifica della febbre e dei sintomi tipici del nuovo coronavirus 2019-nCoV. Fermo restando il diritto inalienabile di bambini e ragazzi, di qualsiasi nazionalità, di frequentare liberamente e regolarmente la scuola in assenza di evidenti e conclamate controindicazioni di carattere sanitario, in uno spirito di massima precauzione, il Dipartimento favorisce una “permanenza volontaria fiduciaria” a casa sino al completamento del periodo di 14 giorni dalla partenza dalla Cina.

Il Ministero della Istruzione, con il quale l’aggiornamento della circolare è concordato, con un suo autonomo provvedimento darà indicazione ai dirigenti scolastici affinché tali assenze siano considerate giustificate".

 

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