Sanità
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L’oncologia e la ricerca sul cancro sono ancora per la maggior parte dei cittadini un universo sconosciuto: cosa sono le cellule tumorali? Come fanno a svilupparsi? Come si fa a studiarle per cercare di combatterle e vincerle? Per rendere comprensibile a tutti come si sviluppano le neoplasie e come è possibile affrontarle, l’Istituto Oncologico Veneto-IRCCS ha sviluppato un progetto di divulgazione scientifica nuovo e originale. “L'oncologia spiegata-la ricerca a vignette”, in “sei capitoli”, basato su vignette e illustrazioni, che rappresentano oggi canali di comunicazione efficaci ed immediatamente comprensibili. Il progetto è stato presentato ieri, martedì 12 febbraio, ai media.

“La parola tumore fa ancora molta paura - commenta Giuseppe Opocher (Direttore Scientifico dello IOV-IRCCS)-. Tuttavia la concezione che la maggior parte della società ha della malattia spesso corrisponde a informazioni che sono già state superate e non rappresentano la realtà. La ricerca scientifica infatti continua a compiere importanti passi avanti. Con questo progetto l’Istituto Oncologico Veneto intende dunque spiegare con semplicità i meccanismi che regolano il funzionamento del corpo umano e quindi l’eventuale formazione di un tumore, i traguardi raggiunti dai ricercatori, le scoperte ormai consolidate e i nuovi orientamenti”.

Sviluppato nell’arco di circa dodici mesi da Giuseppe Opocher con la collaborazione di un teamcomposto dalla consulente scientifica Sofia De Rosso, dalla giornalista scientifica Elisabetta Mutto Accordi e dall’illustratore Marco Gavagnin, il progetto dell’Oncologia Spiegata si compone di sei capitoli, ognuno presentato con un booklet di otto pagine. I temi che vengono approfonditi sono: La Fabbrica – Il sistema di controllo; Il Grattacielo – Le riparazioni quotidiane; L’Orchestra – Perchè si forma un tumore; Viaggio nel Tempo – Gli ultimi 100 anni di ricerca; Il Labirinto – Ricercatori al lavoro; Il Puzzle – Come funziona la ricerca.

“Si tratta di un progetto innovativo di comunicazione e cultura sociale, grazie al quale desideriamo far comprendere a tutti come si sta muovendo, quali risultati sta raggiungendo e dove può arrivare la ricerca in ambito oncologico -ha sottolineato Giorgio Roberti (Direttore Generale dello IOV-IRCCS). Lo abbiamo sviluppato con il contributo di tante professionalità e competenze, rispondendo pienamente al mandato regionale che vuole il nostro istituto al centro delle attività oncologiche di cura e ricerca”.

Ogni “capitolo” contiene un messaggio preciso riconducibile ad un aspetto della realtà ben conosciuta da tutti: così ad esempio il funzionamento del corpo umano diviene “il sistema di controllo di una fabbrica”, dove cellule difettose non sorvegliate adeguatamente dagli “addetti al controllo” possono portare alla formazione del tumore. In questo modo la sequenza delle vignette e delle illustrazioni rappresenta nel suo svolgersi un percorso di apprendimento accessibile a tutti, immediatamente comprensibile e facilmente memorizzabile.

Il progetto l’Oncologia Spiegata dello IOV nasce per essere diffuso on line sul sito e sui canali socialdello IOV e dei partner che hanno aderito all’iniziativa ed anche su tutto il territorio padovano, con la circolazione di oltre 40mila copie per ogni singolo booklet per un totale di 246mila copie, che verranno distribuite tra i supermercati Ali e gli Interspar di Albignasego e Rubano a partire dal 12 febbraio, grazie all’importante partnership creata con Ali Group e Despar.

“Abbiamo scelto di rivolgerci a quella parte di popolazione che ha meno possibilità di informarsi o generalmente è meno predisposta a farlo - spiega Elisabetta Mutto Accordi (giornalista) che con il prof. Opocher ha ideato il progetto e curato i testi dei sei booklet- . L’obiettivo principale è stato quindi realizzare materiale che fosse facilmente fruibile, sia da un punto di vista grafico che linguistico, riducendo il più possibile le barriere. Abbiamo selezionato una successione di argomenti che in sei bookletpotesse dare una prima visione di insieme e rendere accessibili concetti scientifici che spesso vengono dati per scontati, possono risultare astratti o difficili da comprendere. Siamo partiti da informazioni di base, come ad esempio il funzionamento della cellula e il ruolo delle informazioni genetiche, ma abbiamo anche raccontato le sfide che deve affrontare il mondo della ricerca e i principali traguardi raggiunti fino ad oggi nella lotta contro il cancro.”

Presente anche l’illustratore Marco Gavagnin, autore di tutte le tavole, che ha descritto il lavoro artistico sviluppato per il progetto: “La necessità di rendere il messaggio chiaro e diretto, mi ha portato a realizzare delle immagini semplici nella forma, ma cariche di contenuti. Un anno passato con un team di esperti, mi ha permesso di trasformare concetti difficili e delicati in illustrazioni di immediata comprensione.”

Al progetto ha aderito anche l’Ordine dei Medici di Padova: “L’Ordine dei Medici ha appoggiato da subito questo progetto -  sottolinea Paolo Simioni (presidente OMCEO)- perché riteniamo che riuscire a spiegare in modo nuovo, facile ed immediatamente comprensibile cosa sia un tumore e come lo si possa vincere con la ricerca, sia un’azione importante, che avvicina i cittadini e le famiglie all’interno sistema della cura e della salute. Questa bella iniziativa dello IOV è in linea con la necessità di migliorare la comunicazione in un contesto dove gli avanzamenti tecnologici da un lato e la complessità dei sistemi organizzativi dall’altro la rendono più difficile. Ricordo che l’OMCEO di Padova, consapevole di quanto sia importante utilizzare le parole giuste nelle relazioni di cura, ha istituito una Scuola di Comunicazione che promuove tra i medici l’abilità di esprimersi con un linguaggio chiaro, comprensibile, umano”.

Anche il Comune di Padova ha dato il suo convinto supporto al progetto patrocinandolo: “la malattia – ha affermato Silvia Girallucci, Consigliere comunale delegata alla Rete delle Città Sane OMS – è, purtroppo, ancora un tabù nella nostra società. Quando bambini e ragazzi si trovano ad avere un genitore o un parente malato sono impreparati a capire e a parlare di quanto succede. È quindi particolarmente meritoria l’iniziativa dello IOV per fornire ai ragazzi, e alle loro famiglie, uno strumento in più per affrontare temi tanto difficili. Comprendere significa anche riuscire a elaborare e questo è molto importante per la salute psicologica dei familiari delle persone malate”.

 

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