Sanità
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L’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso celebra quest’anno i suoi 40 anni di attività trapiantologica. Era, infatti, il 27 marzo 1977 quando il professor Tommaso Tommaseo Ponzetta, allora primario chirurgo, portò a termine il primo trapianto di rene nella struttura, a beneficio di una paziente da oltre nove anni in dialisi. Nacque così il Centro Trapianti di Treviso, in quest’ambito il secondo del Veneto dopo Verona, che oggi ha all’attivo circa 1500 trapianti di rene.

Germogliò su queste basi una cultura della donazione che ha portato Treviso a realizzare una delle 3 più importanti banche di tessuti d’Europa che, solo l’anno scorso, ha distribuito 5571 tessuti trapiantati in tutta Italia e all’estero. L’importante anniversario sarà ricordato con due eventi serali patrocinati dall’Ulss 2 Marca Trevigiana il 30 novembre al Teatro Eden e il 15 dicembre all’auditorium della Provincia di Treviso a Sant’Artemio. Dal 1977 a oggi al Ca’ Foncello sono stati portati a termine 1495 trapianti di rene. Di questi, 86 da donatore vivente, 63 di doppio rene simultaneo, 10 di rene e pancreas. Le equipe del Ca’ Foncello, inoltre, hanno eseguito 387 prelievi di rene, dei quali 155 in altre sedi. La Banca dei Tessuti, dal canto suo, ha trattato e distribuito dal 1992 oltre 70.000 tessuti; delle 29 presenti in Italia è l’unica multitessuto e la prima per volume di tessuti trattati.

“Quarant’anni dell’attività trapiantologica all’ospedale di Treviso sono un importante traguardo – sottolinea il Direttore generale Francesco Benazzi – che colloca il Ca’ Foncello tra le strutture italiane con maggiore anzianità in quest’ambito. E’ un momento in cui è doveroso ricordare e ringraziare i professionisti e gli operatori artefici di questo successo ma soprattutto la sensibilità e la grande solidarietà dei donatori trevigiani e veneti. I dati ci dicono che le percentuali più alte di donazioni provengono storicamente dalla nostra regione. E’ il segno di una sensibilità propria dei nostri cittadini ma anche di una fitta rete fatta di associazioni e istituzioni, impegnate in prima persona, ognuno per quello che è di sua competenza, guardando un modello sanitario efficiente e avanzato per il bene della collettività”.

Dati 2016 del Coordinamento Trapianti Ospedale Ca’ Foncello. 32 trapianti di rene eseguiti al Centro Trapianti (di cui 24 singoli, 6 doppi, 2 da vivente, 17 su pazienti del Veneto, 15 su pazienti fuori regione). 43 prelievi di rene (di cui 26 da donatori nel nostro ospedale e 17 in altra sede) consentendo, quindi, 86 trapianti in varie sedi. Sono stati prelevati, inoltre, 24 fegati, 5 cuori, 2 pancreas. Sono state prelevate 440 cornee e portate a termine 32 donazioni multi tessuto (da cadavere). Da vivente sono stati ricevuti 140 tessuti (42 safene, 78 placente, 20 opercoli cranici).

Dati 2016 della Banca dei Tessuti del Veneto FBTV con sede a Treviso. Riferimento per gli ospedali di 4 regioni: Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Marche. 5771 tessuti distribuiti in Italia e all’estero per trapianti. Di questi, ben 2580 sono osteotendinei e 285 vascolari. Le donazioni multitessuto (da cadavere) sono state 201 di cui 175 solo nel Veneto. Le donazioni da vivente sono state 1169 (11% opercoli cranici, 30% safene, 39% teste di femore, 20% placente).

Il quarantennale del Centro Trapianti trevigiano sarà ricordato con due eventi serali aperti al pubblico: “La luce del dono”, serata al Teatro Eden di Treviso, che si terrà giovedì 30 novembre alle 20.30, promossa dal Coordinamento ospedaliero per i trapianti di organi e tessuti, a favore della cultura della donazione. “40 anni e oltre. Centro Trapianti di Treviso 1977-2017”, serata all’Auditorium della Provincia di Treviso a Sant’Artemio alle 19.00, organizzata dall’Associazione Senza Filtro in collaborazione con il Centro Trapianti per ricordare l0anniversario e onorare i protagonisti di questi quarant’anni.

Pionieri dell’attività trapiantologica al Ca’ Foncello nel 1977 – sviluppatasi sotto la presidenza di Vittorino Pavan e la direzione di Domenico Stellini - furono il professor Ciro Dalla Rosa (primario nefrologo), il professor Tommaso Tommaseo Ponzetta (primario chirurgo), il professor Giorgio Massera (primario anestesista rianimatore). A confermare la vocazione trevigiana in questo ambito furono, anche, il professor Gaetano d’Ambrosio e il dottor Giuseppe Di Falco (oggi presidente della Fondazione Banca dei Tessuti FBTV) che, nel 1991, portarono a termine, secondo nel Veneto, un doppio trapianto rene-pancreas. Le iniziative per l’anniversario sono state presentate oggi a Treviso dal Direttore generale Francesco Benazzi, insieme al dr. Claudio Caldato (Direttore Terza Chirurgia e responsabile chirurgico del Centro Trapianti), al dr. Pierluigi Gatti (Direttore Nefrologia e Centro Trapianti), dr. Ennio Nascimben (responsabile locale Coordinamento Trapianti), la Sig.ra Fania Zanforlin (Associazione Senza Filtro).

 

 

 

 

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