Sanità
Typography

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità nonostante i progressi fatti in questi anni a livello globale, l’HIV continua a rappresentare un serio problema di sanità pubblica: un problema attuale e sottovalutato. In Italia, secondo gli ultimi dati dell'Istituto superiore di sanità, Centro Operativo Aids (COA) nel 2016 sono state riportate 3.451 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti.

Per non abbassare l’attenzione sulla diffusione del virus HIV, il Ministero della salute - in linea con le indicazioni contenute nel recente “Piano nazionale di interventi contro HIV e AIDS” (sancito a novembre dalla Conferenza Stato-Regioni)- rilancia l’attività di comunicazione istituzionale e avvia una campagna, condivisa con l’Istituto superiore di sanità e con tutte le componenti del Tavolo tecnico sanitario in occasione della Giornata Mondiale contro l’HIV che si celebrerà il 1° dicembre. La campagna di comunicazione ha l’obiettivo di ricordare a tutti che l’HIV e le altre infezioni sessualmente trasmesse sono più diffusi di quanto si pensi e che è necessario adottare un atteggiamento responsabile nei confronti della propria ed altrui salute proteggendo se stessi e gli altri dalle possibilità di contagio. "C'è poca consapevolezza tra i ragazzi e le ragazze – sottolinea il ministro Beatrice Lorenzin- sulle malattie sessualmente trasmissibili e sull'Aids, come se l'Aids fosse scomparso e non è così. Abbiamo pensato a una serie di campagne modulate su diverse fasce di età, su diverse sensibilità, per cercare di riattivare l'allarme, contrastare l'abbassamento della percezione del rischio, promuovere comportamenti corretti".

“Con l’HIV non si scherza, proteggi te stesso e gli altri!” è il claim degli spot televisivi che contestualizzano il messaggio di prevenzione in una situazione di vita comune nella quale il destinatario può facilmente riconoscersi ed identificarsi. Ideatore e protagonista dello spot nella versione maschile è Dario Vergassola, attore televisivo e teatrale, nella versione femminile l’interpretazione è affidata alla nota attrice Giulia Michelini. Gli spot saranno trasmessi a partire dal 1° dicembre sulle emittenti televisive della RAI attraverso la collaborazione con il Dipartimento dell’Informazione dell’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sulle principali emittenti commerciali nazionali e locali. Saranno inoltre veicolati anche sul web. Per il target di giovanissimi, invece, è stata ideata una campagna di comunicazione decisamente innovativa per una pubblica amministrazione: il Ministero, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità e il Comitato Tecnico sanitario (Sezioni per la lotta all’AIDS e del volontariato per la lotta all’AIDS) ha deciso di avviare, a titolo sperimentale una campagna su Youtube. Per la campagna di comunicazione, infatti, il Ministero ha arruolato alcuni tra i maggiori Youtubers italiani: Willwosh - Daniele Doesn’t Matter e i The Show che, usando il loro personale stile comunicativo e narrativo, lanceranno sui loro social dei video-messaggi in cui parleranno di HIV sottolineando l’importanza che riveste la corretta informazione scientifica e l’importanza di adottare valide misure di prevenzione. In tutti i video è presente l’invito ad approfondire le informazioni sul sito del Ministero e il numero del telefono verde HIV 800.861.061.

Gianni Rezza, capo dipartimento delle malattie infettive dell'ISS, in occasione della presentazione della campagna di comunicazione, ha commentato i nuovi dati relativi alle persone risultate positive al test HIV per la prima volta: nel 2016 sono state segnalate al sistema di sorveglianza 3.451 nuove diagnosi di infezione da HIV, pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti, di cui il 76,9% sono maschi. Questa incidenza pone l’Italia a parità della Grecia al 13° posto tra le nazioni dell’Unione Europea. Sempre nel 2016 si è osservata una lieve diminuzione sia del numero delle nuove diagnosi di infezione da HIV che dell’incidenza (casi/popolazione): 5,7 nuovi casi di HIV positività ogni 100.000 residenti. Le regioni con l’incidenza più alta sono state: il Lazio, le Marche, la Toscana e la Lombardia. Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2016 hanno un’età mediana di 39 anni per i maschi e di 36 anni per le femmine. L’incidenza maggiore è nella fascia d’età 25-29 anni. 

Il Telefono Verde Aids e Infezioni Sessualmente Trasmesse 800.861.061 è un servizio anonimo e gratuito, istituito dalla Commissione Nazionale Lotta contro l’AIDS nel 1987 e co-finanziato dal Ministero della Salute. Sempre in vista del 1° dicembre, sono state organizzate una serie di iniziative: l’orario di servizio del telefono verde sarà prolungato dalle 10.00 alle 18.00, compreso il servizio legale, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia verrà attivato un indirizzo email dedicato alle persone non udenti al fine di consentire anche a questo target di ricevere informazioni scientificamente corrette e aggiornate sull’infezione.

 

 

 

immagine da sito Ministero della Salute

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x