Sanità
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Un donatore di midollo su 6 in Italia è veneto: su un totale di 290 mila donatori iscritti al registro nazionale, ben 59 mila abitano in Veneto, regione seconda solo alla Lombardia per donazioni di midollo osseo, sangue placentare e cellule emopoietiche.

“E’ un dato di civiltà e di solidarietà - sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto – frutto dell’attivismo delle associazioni, della solidarietà dei veneti e di scelte legislative e sanitarie che hanno facilitato e sostenuto la cultura della donazione. Ma i risultati raggiunti possono e devono migliorare ancora: ogni anno in Veneto si manifestano 1950 nuove diagnosi oncoematologiche, di ogni fascia di età. Trovare donatori compatibili per ognuno di questi pazienti è davvero una impresa. La sfida di ADMO di trovare entro fine anno mille nuovi donatori da iscrivere al registro nazionale è anche la nostra sfida”.

Nella settimana nazionale per la donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche, che si conclude domani a Padova con la manifestazione di piazza “Macht it now”, l’assessore regionale alla sanità fa proprio l’appello dell’ADMO per coinvolgere potenziali donatori, a cominciare dai giovani.

“Nel 2016 in Italia sono state attivate ricerche per 1747 richieste di trapianti di midollo osseo, ma solo 148 hanno trovato un donatore compatibile – sottolinea l’assessore – Solo per il 30 per cento dei pazienti candidati al trapianto è possibile identificare un donatore compatibile nell’ambito familiare; 7 su 10 devono affidare la possibilità di guarigione alla disponibilità di donatori volontari non consanguinei o di unità donate di sangue cordonale, con adeguata compatibilità tissutale. Solo se riusciremo a informare e formare i nostri giovani e a creare una sensibilità collettiva verso la consuetudine ‘normale’ del dono di sangue, organi e tessuti, riusciremo a garantire una speranza di guarigione a tutti”.

L’assessore regionale alla sanità domani mattina sarà a Padova, sul palco dell’Admo davanti a palazzo Moroni (ore 10.30), insieme ai responsabili della sanità padovana, per spiegare cosa si fa negli ospedali veneti e nel territorio per i pazienti colpiti da patologie oncologiche e ematologiche e per sostenere “Match it now”, la ‘maratona’ padovana di spettacoli, incontri ed eventi sportivi che intende far conoscere e promuovere il valore della donazione.

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