Sanità
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I dati sono stati presentati a Lisbona al Forum sulle tossicodipendenzeMonitoraggio della rete Internet, rilevazione delle intossicazioni da nuove sostanze, controlli negli smart shop. Sono queste le attività principali del Sistema Nazionale di Allerta Precoce che la sua sede operativa presso il Dipartimento Dipendenze dell'Ulss 20 di Verona. I numeri dell'attività svolta nel 2010 sono stati presentati lo scorso 11 maggio a Lisbona nel corso del Primo Forum Internazionale sulle nuove droghe: 106 segnalazioni (il 73,8% in più del 2009), 9 allerte nazionali, con un tempo medio di 4 giorni tra l’arrivo della segnalazione e l’invio dell’allerta, 19 casi di intossicazione acuta individuati, legati all’assunzione di cannabinoidi sintetici e 85 controlli negli smart shop di tutta Italia con 21 azioni di sequestro di materiale illegalmente venduto portate a termine. Il Sistema monitora ed individua precocemente i fenomeni legati alla comparsa di nuove droghe e di nuove modalità di consumo, allertando le Forze dell’Ordine e gli organi predisposti alla tutela della salute pubblica al fine di prevenire potenziali rischi.

 “Una realtà unica nel suo genere – dice Maurizio Gomma del Dipartimento Dipendenze Ulss 20 – un’eccellenza italiana in termini di efficienza operativa, di raccolta dati e di produzione di risultati tangibili nel monitoraggio dei fenomeni legati alle droghe e nel contrasto dello spaccio. Grazie al Sistema di Allerta infatti siamo in grado di prevenire le intossicazioni nella popolazione derivanti dall’uso di droghe e di contenere danni alla salute che, in alcuni casi, possono provocare invalidità temporanee o permanenti”. Istituito nel 2009 in conformità alle disposizioni europee in materia di droghe e di monitoraggio costante, il Sistema dispone di un network operativo che si avvale di una vasta rete nazionale che coinvolge le strutture sanitarie locali e regionali, i Serd, le Forze dell’Ordine, gli istituti scolastici, le questure e le prefetture. Ogni volta che una di queste unità operative riscontra sostanze atipiche, sintomi inattesi dei pazienti dopo l’assunzione oppure la comparsa di partite anomale di droga o di nuove modalità di consumo, lo segnala al Sistema di Allerta che a sua volta, in tempo reale, provvede ad avvisare gli organi competenti inviando un’allerta che varia a seconda della gravità del caso.  Il Forum Internazionale sulle nuove droghe di Lisbona aveva l’obiettivo di fornire un’ ampia visione del fenomeno delle nuove sostanze psicoattive e di identificare elementi per future azioni comuni. I temi discussi sono stati la presentazione del fenomeno a livello globale, la comprensione delle evidenze scientifiche, l’epidemiologia e la necessità di intervenire con allerte rapide sul fenomeno delle nuove droghe. Al Forum hanno partecipato circa 100 esperti nel settore della ricerca e analisi delle nuove sostanze psicoattive provenienti sia dalla Comunità Europea che da altri paesi del mondo.

Paola Vescovi

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