Sanità
Typography

Per fare chiarezza e sfatare qualche falsa credenza sui vaccini è stato organizzato per giovedì 27 ottobre alle 18.15 in Galleria San Lorenzo a Mestre, in Piazza Ferretto accanto al Duomo, l'incontro pubblico “Vaccinarsi salva la vita”, promosso dall'Ulss 12 e l'OMCeO di Venezia, in collaborazione con Gente Veneta e Nes-Nord Est Sanità.

"Checché ne dicano - spiegano dall'Ulss 12 - gli artefici di un'intensa campagna avversa, i vantaggi della vaccinazione, da quella pediatrica a quella in età adulta, sono infinitamente maggiori rispetto ai rischi. Difendere e diffondere la cultura della vaccinazione è il solo modo per evitare che tornino a dilagare malattie gravi, che avevamo sconfitto proprio con i vaccini".

I dati parlano chiaro: i bambini vaccinati in Italia continuano a diminuire, nel 2014 le coperture erano scese al di sotto del 95%, soglia che garantisce l'immunità di gregge e la tutela della salute pubblica. Nel 2015, secondo le prime stime - Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità stanno elaborando le cifre inviate dalle Regioni – si è arrivati ad un nuovo calo dell'1,5%.

In Veneto, nel 2008, quando le vaccinazioni erano obbligatorie, la copertura era del 99%, ad oggi è scesa al 91%. Tante le cause delle scelte avverse alle vaccinazioni dei genitori, a partire dal fatto che non c'è sul nostro territorio l'obbligo di vaccinare i figli e la quantità di bufale e disinformazione che corre sul web.

Gli esperti dell’azienda sanitaria e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Venezia, durante l'incontro, presenteranno i dati, faranno il punto sulle azioni possibili e risponderanno alle domande dei cittadini sul tema. All'incontro parteciperanno: Luca Sbrogiò, Marco Flora e Vittorio Selle, medici del dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 12, Giovanni Leoni, presidente dell’OMCeO, e Ornella Mancin, medico di famiglia e presidente della Fondazione Ars Medica.

Al passo con le iniziative messe in atto per diffondere una corretta informazione, continua anche il lavoro sul fronte disciplinare. A luglio, la FNOMCeO aveva presentato un documento ufficiale in cui chiariva che sconsigliare i vaccini, per il medico, significa infrangere il codice deontologico, rischiando provvedimenti disciplinari fino alla radiazione. Durante la segreteria nazionale, riunitasi a Roma il 20 ottobre, è stato annunciato che due provvedimenti disciplinari sono stati aperti a carico di altrettanti professionisti a Treviso e a Firenze e che un caso è allo studio dell'Ordine veneziano.

“Confermo - ha spiegato il presidente OMNCeO di Venezia Giovanni Leoni - che c'è un medico sul quale si stanno facendo degli accertamenti, che ci dovrà dare qualche spiegazione. Se non saranno rilevati atteggiamenti anti-scientifici, il caso sarà chiuso. Altrimenti sarà sanzionato”.

 

 

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x