Sanità
Typography

La settimana del Pronto Soccorso si è conclusa il 29 maggio, con un bilancio nettamente in positivo tra gli anziani: si registrano fino a 100 mila accessi l’anno da parte di questa fascia di popolazione, con un incremento del 60%.

Si è appena conclusa la Settimana del Pronto Soccorso, organizzata da Simeu (Società italiana della medicina di emergenza-urgenza) in collaborazione con Cittadinanzattivanelle, piazze e nelle scuole italiane, con iniziative dedicate in questa terza edizione all’anziano: incontri con istituzioni e associazioni nei Centri anziani, Case del quartiere e altri luoghi pubblici, iniziative in strada e Porte aperte nei Pronto Soccorso di alcuni ospedali.

L’intento era quello di diffondere quanto il Pronto Soccorso garantisce alla persona anziana, in particolare gli over 80, oggi sempre più persone con malattie croniche e pluripatologie, che giungono al servizio per un evento scatenante. Sono quindi necessarie cure che tengano conto di questi quadri clinici complessi: che all’acceso al Pronto Soccorso segua o meno un ricovero, il percorso di cura non può esaurirsi nella struttura ospedaliera, ma deve completarsi integrandosi coi servizi sociali e sanitari del territorio, con particolare attenzione alla dimissione dalla struttura ospedaliera.

Per approfondire questa particolare presa in carico da parte dei servizi, nella settimana del Pronto Soccorso si è avviata una ricerca su scala nazionale, attraverso la distribuzione di un questionario anonimo, in modo da poter documentare che documenti le cause dell’accesso al Pronto Soccorso, l’eventuale necessità di assistenza quotidiana, il livello economico della famiglia di appartenenza. Saranno anche offerte simulazioni ai cittadini di attività cliniche tipiche del Pronto Soccorso, per spiegare i percorsi di trattamento dell'emergenza sanitaria e raccordarli meglio alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie.

Anziani all’attacco dei Pronto Soccorso, per così dire, coi pazienti over 80 che dal 2005 ad oggi sono incrementati del 60% (132 Pronto Soccorso esaminati), e con un prevedibile ulteriore aumento nei prossimi anni, visto l’invecchiamento della popolazione italiana.

 

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x