Sanità
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Oltre all’indagine della Procura, che vede iscritti nel registro degli indagati i sette medici che hanno seguito il piccolo di sei anni, deceduto il 13 Gennaio scorso, durante il suo ricovero in Ospedale per un dolore addominale, era stata immediatamente avviata una procedura conoscitiva affidata alla Direzione sanitaria regionale

 

La settimana scorsa erano stati inviati tre esperti all’ospedale di Rovigo per incontrare il Direttore Generale dell’Ulss 18 Antonio Compostella al fine di acquisire la documentazione necessaria a ottenere una visione d’insieme del caso.

Oggi il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha ricevuto, e immediatamente trasmesso al Procuratore della Repubblica di Rovigo Carmelo Ruberto, il verbale della commissione d'indagine regionale.

Le indagini in corso sono un atto dovuto a garanzia della famiglia del bambino e dei i medici stessi al fine che si verifichino eventuali responsabilità e la reale causa del decesso del bambino.

Intanto si è svolta ieri l'autopsia, che è stata eseguita dai medici Raffaele De Caro e Andrea Porzionato, scelti dal sostituto procuratore Davide Nalin, e gli specialisti nominati dall’avvocato della famiglia del bambino, Cristiano Violato. Presenti anche i consulenti, tra cui anche un esperto di patologia neonatale, scelti dell’avvocato Giovanni Sarti, che tutela i sette medici dell’ospedale di Rovigo iscritti nel registro degli indagati.

Tra 60 giorni saranno depositati gli esiti dell'esame autoptico, già lunedì si verificheranno i primi accertamenti sui dati raccolti.

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