Sanità
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Si chiamano Cic, sigla che sta per Centro Informazione e Consultazione e sono attivi neglli istituti superiori del territorio. Esistono da circa 15 anni e sono realizzati dal Contatto Giovani – Consultorio Adolescenti dell’Azienda Ulss 16. Un servizio estremamente utile e percepito come tale dagli stessi ragazzi, tanto che nel tempo ha assunto le caratteristiche di vero e proprio centro di consultazione psicologica a 360 gradi rispetto ai disagi vissuti dai giovani, dagli insegnanti e dai genitori.

 

Proprio per questo suo ruolo e per rispondere in maniera adeguata alle nuove caratteristiche del disagio giovanile, dalle problematiche socio-affettive sessuali a quelle legate al cyberbullismo e all’alimentazione, si è reso necessario innovare la progettazione dei Centri di Consultazione Psicologica, realizzando un legame più stretto con gli istituti coinvolti e quindi con l’ufficio scolastico territoriale.

Nell’anno scolastico 2014-2015 hanno aderito al progetto 15 istituti scolastici del territorio, per un totale di 13.565 studenti, nei quali è stata offerta consulenza a 439 alunni (di cui 98 sono stati inviati per una presa in carico presso il servizio territoriale di competenza), 83 insegnanti e 74 genitori. Le tematiche maggiormente affrontate sono state le seguenti: problemi relazionali a livello familiare (genitori) - 109 persone, problemi di socializzazione – rapporto con i coetanei - 82 persone, problemi evolutivi o comportamentali - 62 persone (per maggiori informazioni si veda scheda allegata). Nell’anno scolastico 2015-2016 il numero delle scuole aderenti è salito a 19.

La modalità di lavoro e l’offerta consulenziale attuate dallo sportello, si differenziano in base al target: agli studenti, viene proposto un counseling individuale e di gruppo diretto a promuovere il benessere individuale e relazionale, agli insegnanti, oltre ai colloqui, viene erogata un’attività di formazione mirata, e ai genitori viene assicurato un luogo di confronto e consiglio in caso di difficoltà relazionali con il minore.

I Ccp garantiscono una consulenza funzionale ad assicurare: continuità e omogeneità nell’erogazione del servizio, supervisione, formazione continua agli insegnanti, per la quale è stato stipulato un protocollo di intesa con l’ufficio scolastico territoriale, e lavoro di rete tra i servizi socio-sanitari.

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