Sanità
Typography

Ore decisive: a Roma la Conferenza delle Regioni

"L'obiettivo è quello di ogni anno: portare a casa più soldi per la sanità veneta". Lo ha detto l'assessore alla sanità del Veneto, Luca Coletto, in partenza per Roma per partecipare al vertice che deciderà il riparto della sanità. "Questo obiettivo - ha aggiunto - va valutato in considerazione del fatto che i veneti da dieci anni a questa parte hanno sempre razionalizzato, hanno sopportato le chiusure degli ospedali ed hanno sempre sostenuto i propri amministratori su questa via". Coletto ha ribadito che "il momento non è certo favorevole. La congiuntura è negativa a livello internazionale e quindi è negativa per tutti". "Certo è - ha concluso - che l'obiettivo che abbiamo come Regione Veneto è quello di riuscire a portare a casa qualcosa di più proprio per premiare gli sforzi che sono stati fatti fino ad ora per quanto riguarda la razionalizzazione della nostra sanità".

Il segretario Regionale dell'Udc Veneto, Antonio De poli, auspica che sul fronte sanitario, nel giorno in cui inizia il confronto tra le Regioni per il riparto del fondo, sia manenuta la "promessa fatta in campagna elettorale dalla Lega: prima il Veneto". Il riparto del Fondo sanitario nazionale 2011 per l'anno in corso ammonta a oltre 106 miliardi di euro. Per De Poli La battaglia per arrivare alla suddivisione delle risorse quest'anno appare piuttosto ardua, poiché in base ai fondi assegnati si determineranno i costi standard, uno dei capitoli più controversi del federalismo fiscale. "Spero vivamente - dice - che la Lega sia in grado di mantenere, almeno su questa partita, la promessa che ha fatto in campagna elettorale, ovvero il famoso 'prima il Veneto'. Dai primi dati ufficiali del Ministero della Salute, il Veneto risulterebbe essere infatti l'unica Regione del Nord a ricevere meno soldi di quelli che gli spetterebbero in proporzione agli abitanti che ha. Un trattamento solitamente riservato alle regioni del Sud, a cui da quest'anno facciamo buona compagnia. L'assessore Coletto ha promesso che si sarebbe battuto come un leone per tutelare i nostri interessi. Bene, speriamo che porti a casa il risultato, e che non ci vada male come al solito. L'Udc vigilerà".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x