Sanità
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Tutti soddisfatti della trasmissione telematica all'Inps dei certificati di malattia dei dipendenti pubblici e privati. Lo rende noto l'ufficio stampa del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione dopo l'incontro con le organizzazioni sindacali dei medici tenuto oggi nella Capitale, a palazzo Vidoni.
"Secondo i dati resi noti dall'Inps – si legge nella nota - oggi sono stati trasmessi online all'Istituto 95.534 certificati di malattia di dipendenti pubblici e privati, portando il numero di documenti trasmessi nella settimana a 575.477, con un incremento di oltre il 20% rispetto alla settimana precedente e di ben il 58% rispetto a due settimane fa". A livello regionale le trasmissioni sono state così distribuite: 15.114 in Lombardia, 12.520 in Lazio, 8.824 in Sicilia, 8.772 in Veneto, 7.974 in Campania, 7.848 in Emilia Romagna, 6.531 in Piemonte, 5.562 in Toscana, 4.948 in Puglia, 3.851 in Calabria, 2.315 in Liguria, 2.098 in Friuli Venezia Giulia, 1.963 in Sardegna, 1.922 in Marche, 1.411 in Abruzzo, 1.149 in Umbria, 890 in Provincia di Trento, 826 in Provincia di Bolzano, 543 in Basilicata, 280 in Molise e 193 in Valle d'Aosta. Dalla data di attivazione della nuova procedura, il totale dei certificati trasmessi raggiunge così la cifra di 4.752.911 unità, con la seguente ripartizione per regione: 1.415.446 in Lombardia, 645.491 in Lazio, 420.202 in Veneto, 328.712 in Emilia Romagna, 320.789 in Sicilia, 296.113 in Campania, 203.213 in Piemonte, 172.826 in Puglia, 169.339 in Toscana, 145.492 in Marche, 129.298 in Calabria, 93.398 in Abruzzo, 71.185 in Provincia di Bolzano, 65.510 in Liguria, 60.161 in Sardegna, 54.203 in Friuli Venezia Giulia, 48.709 in Provincia di Trento, 48.652 in Umbria, 31.923 in Basilicata, 16.658 in Molise e 15.591 in Valle d'Aosta.

 

Giuliano Gargano

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