Sanità
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Il Veneto, dopo 34 anni, è di nuovo alla guida del Norditalian Transplant (Nitp), la più importante rete trapiantistica d'Italia (e tra le maggiori in Europa) che riunisce e coordina i centri trapianti di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche e Provincia Autonoma di Trento. Un'area di 19 milioni di abitanti che nel 2010 ha visto eseguire nel suo ambito ben 1254 trapianti d'organo. Lo ha annunciato oggi l'assessore regionale alla sanità Luca Coletto insieme al responsabile del centro trapianti di rene e pancreas dell'Azienda Ospedaliera di Padova Paolo Rigotti, al direttore generale dell'Azienda patavina Adriano Cestrone e ai chirurghi trapiantisti del Centro Trapianti della città.
"In materia di trapianti, dove anche i minuti possono salvare una vita – ha detto Coletto – una rete efficiente che collega 129 rianimazioni, 42 unità di trapianto e 5 coordinamenti regionali è fondamentale, e la Regione Veneto è orgogliosa del riconoscimento che riceve e che credo si sia meritata, grazie allo straordinario lavoro di medici ai massimi livelli e del personale infermieristico ed alla straordinaria generosità della gente veneta e delle famiglie che hanno deciso di fare un estremo atto d'amore donando gli organi di un loro congiunto scoparso. Pur in un generale momento di difficoltà finanziaria – ha garantito Coletto – non mancheremo di sostenere ed implementare l'attività trapiantistica nella nostra Regione". Attività che, nel 2010, ha permesso di realizzare ben 419 trapianti, resi possibili da 99 donatori. "Un record – ha aggiunto l'assessore – se si considera che l'aumento dell'età media dei donatori ed un 30 per cento di negazioni alla donazione rendono sempre più arduo il reperimento degli organi da trapiantare". In questo quadro ha assunto un rilievo del tutto particolare il programma veneto di sviluppo del trapianto da donatore vivente, che quest'anno ha visto lievitare a 45 gli interventi di questo tipo. Molto bene in Veneto anche il procurement di organi e tessuti, che sono il 43 per cento dell'intera area Nitp ed il 27% a livello nazionale. Nel direttivo dell'organizzazione entrano anche altri veneti: la responsabile del trapianto multiviscerale di Padova Patrizia Burra, il direttore della terapia intensiva di neurochirurgia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona Francesco Procaccio, il responsabile infermieristico del coordinamento regionale trapianti Roberto Tognon.

 

Paola Vescovi

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