Sanità
Typography

Girardi, Unione Ciechi Veneto: "Collaboriamo ma le misure siano concrete"

L'Inps promette "controlli serrati" contro i falsi invalidi annunciando un "tavolo tecnico permanente" in collaborazione con le associazioni di categoria, ma sui disservizi del sistema telematico per l'invio dei certificati on line – più volte denunciati – preferisce non sbilanciarsi. E' questo l'esito della conferenza stampa tenutasi ieri a Roma presso la sede dell'Unione Italiana Ciechi con l'obiettivo di sollecitare l'istituto di previdenza a risolvere i problemi di ritardi e sospensioni erronee delle provvidenze economiche a sostegno di questi cittadini.

Come far fronte, intanto, alla situazione per evitare ulteriori disagi a chi ha una vera disabilità? " All'Inps compete l'accertamento definitivo ed è tenuto a verificare che i requisiti sanitari dei cittadini siano conformi a quelli previsti dalla legge – ha spiegato ieri Massimo Piccioni, presidente della commissione medica superiore dell'Inps - Si tratta, quindi, di attuare un accertamento medico legale secondo criteri rigorosi e scientifici senza alcun intento pregiudizialmente punitivo. L'Istituto ha comunque emanato delle linee guida che prevedono un trattamento accelerato per casi di particolare gravità con il preciso obiettivo di evitare inutili duplicazioni e reiterati accertamenti". Il funzionario dell'istituto di previdenza ha quindi chiamato in causa le aziende sanitarie che non sarebbero state solerti nel trasmettere tutta la documentazione necessaria per il trasferimento delle competenze dalle Asl all'Inps, per l'appunto: "Abbiamo chiesto alle Asl la trasmissione dei fascicoli sanitari, ma su 200 mila richieste abbiamo ricevuto solo il 9 per cento dei fascicoli – ha aggiunto Piccioni -. In assenza di altra documentazione sanitaria, l'Inps ha dovuto chiamare a visita i pazienti. Su scala nazionale le Asl trasmettono i verbali per via informatica nella misura del 20 per cento; questo comporta un macchinoso lavoro di acquisizione elettronica di materiale cartaceo da parte dell'Inps, dal momento che la telematizzazione del processo rappresenta un preciso obiettivo della Legge 102/2009". Per l'Unione Italiana Ciechi, conclude il presidente regionale Mario Girardi, l'incontro di ieri è stato comunque "utile ad un confronto diretto volto a trovare le soluzioni ai problemi in corso", con l'augurio che il tavolo tecnico sia "davvero produttivo".

Paola Vescovi

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x