Sanità
Typography

bilanciaUna nuova sede per l’Ulss 9 a TrevisoUn nuovo e moderno centro per l’Unità Operativa per i Disturbi del Comportamento Alimentare sarà attivo dall’inizio di settembre all’ Ulss 9.

La nuova sede, in via Pinelli, ristrutturata nell’ambito della riorganizzazione del Dipartimento di salute mentale, oltre a garantire ulteriori livelli di riservatezza all’utenza e tutti i servizi ambulatoriali già esistenti, è stata organizzata in modo da poter ospitare anche attività di gruppo e “pasti assistiti”. Sarà il riferimento terapeutico per circa 200 pazienti ogni anno: sono infatti circa 100 prime visite e 200 pazienti in carico ogni anno le cifre dell’Unità operativa per i disturbi del comportamento alimentare. “I Disturbi del Comportamento Alimentare, tra i quali i più gravi sono l’Anoressia Nervosa (AN) e la Bulimia Nervosa (BN) – sottolinea Gerardo Favaretto, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale - sono disturbi psichiatrici che si esprimono attraverso una patologica preoccupazione per il peso e le forme del corpo. Sono disturbi che colpiscono prevalentemente il sesso femminile, e la fascia di età adolescenziale, giovane adulta, anche se negli ultimi anni vi è stato un preoccupante calo dell’età di insorgenza, sviluppandosi anche in bambine o ragazzine di 10 –13 anni. La prevalenza nelle giovani donne (15-25 aa) è stimata tra lo 0,2 % e lo 0,9 % per l’AN, mentre varia tra lo 0,5 % e l’1,8% per la BN”.
In questo quadro è stata riorganizzata la nuova sede del servizio. “La nuova sede – prosegue Favaretto - faciliterà il riconoscimento del servizio e quindi l’accessibilità ai trattamenti favorendo anche la possibilità di una diagnosi precoce di questi disturbi. Quest’ultima, infatti, è uno dei fattori importanti per favorire una migliore prognosi dei trattamenti. Potranno inoltre essere meglio coordinate le diverse attività del Gruppo terapeutico dell’ULSS 9 e implementati gli interventi grazie all’inserimento nell’equipe di altre figure professionali quale l’infermiere, l’OSS e l’educatore, e alle azioni comprese nelle attività terapeutiche riabilitative. Ci si propone nel tempo di avviare attività diurne comprendenti interventi di tipo riabilitativo anche di gruppo, compreso il pasto assistito, volte a agire sulle modalità disfunzionali specifiche del disturbo, ampliando la rete dei trattamenti della ULSS 9 e della rete provinciale. Per le problematiche psichiche e le complicanze fisiche dovute all’alterato comportamento alimentare, infatti, sono necessari interventi integrati tra specialisti dell’area psicologica psichiatrica e specialisti dell’area internistica. Il coinvolgimento della famiglia nelle problematiche relazionali richiede un intervento rivolto ai genitori specie negli adolescenti. Da anni il DSM è impegnato nel trattamento dei soggetti sofferenti di Disturbi del Comportamento Alimentare, coordinando gli interventi del Gruppo DCA ULSS9, multiprofessionale e Interdipartimentale -che comprende la figura dello psichiatra, del nutrizionista, della dietista, del neuropsichiatria infantile, dello psicologo-, sia nei ricoveri salvavita presso l’Ospedale Generale che nell’attività ambulatoriale”.
Margherita De Nadai

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x