Sanità
Typography

Le linee del Piano Socio Sanitario

"La programmazione sanitaria veneta per gli anni a venire dovrà essere un vestito cucito su misura rispetto alle nuove esigenze di salute e assistenza dei cittadini, alle indicazioni del territorio e a quelle della società civile": così l'assessore regionale alla sanità del Veneto Luca Coletto ha aperto, a Montecchio Precalcino, il confronto con circa 200 rappresentanti e portatori d'interesse dell'intera società veneta che accompagnerà la definizione del nuovo Piano Socio Sanitario Regionale, atteso da oltre un decennio. Coletto ha anche sottolineato che "oggi è un giorno importante, perché inizia un confronto a 360 gradi attraverso il quale disegneremo assieme il futuro della salute pubblica veneta. Il vostro apporto - ha aggiunto - sarà prezioso per cogliere al meglio i bisogni della società e del territorio e per farne poi sintesi in un Piano che dovrà rispondere a queste esigenze e contemporaneamente ridisegnare l'organizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali in un'ottica di ottimizzazione delle risorse e di risposta tempestiva alla grande riforma in senso federalista basata, per la sanità, sull'introduzione dei costi standard per la definizione della spesa ed i relativi finanziamenti".

Nel corso della giornata di lavori sono stati presentati i contenuti del Libro Bianco della Sanità Veneta 2000-2009 ed una serie di dati epidemiologici elaborati dal Servizio Epidemiologico Regionale (SER): due documenti fondamentali che delineano la fotografia dell'esistente e indicano i settori dove è necessario intervenire per riformare l'attuale organizzazione e rispondere alle mutate esigenze di salute della popolazione. A tutti i presenti è stato chiesto di inviare, a partire dai primi di gennaio, documenti di proposte da valutare nell'ambito della realizzazione del nuovo Piano, sui quali aprire momenti di confronto specifico sui singoli aspetti della nuova programmazione. Questa fase dovrebbe concludersi nel giro di alcune settimane, per definire quella che sarà la proposta di nuovo Piano Sociosanitario della Giunta regionale ed avviare così l'iter che si concluderà con l'approvazione definitiva in Consiglio regionale.

Antonella Prigioni

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x