Sanità
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fortunato_rao_rid Oggi, martedì 7 dicembre 2010, si è svolta una cerimonia con Fortunato Rao, direttore generale Asl 16 Padova "Questa cerimonia è l'occasione per ricordare i 150 anni di storia di un ospedale fondamentale per la Sanità Padovana ma anche per presentare i progetti per il rilancio della struttura. Abbiamo tracciato le linee programmatiche della riorganizzazione dell'assistenza ospedaliera, il piano di interventi per le strutture e il potenziamento dei servizi territoriali". Queste sono le parole pronunciate da Fortunato Rao, direttore generale dell'Ulss 16 di Padova durante la festa per i 150 anni dell'ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco. La cerimonia è stata anche l'occasione per presentare i progetti di riqualificazione della struttura ospedaliera.

Progetti: Per l'ospedale Immacolata Concezione, sono già in corso di ridefinizione e razionalizzazione i percorsi dedicati all'utenza esterna (CUP, Cassa, Accettazione, richieste/rilascio di documentazioni sanitarie) e la realizzazione di percorsi articolati per tipologia di accesso e per livello di intensità di cura, al fine di consentire agli utenti un rapido accesso alle strutture ambulatoriali senza interferire con i percorsi assistenziali sanitari. Verranno completati i lavori di ristrutturazione del pronto soccorso e rivisti anche i percorsi di accesso per le emergenza/urgenze oltre a quelli già approvati come la realizzazione di un nuovo obitorio per consentire un servizio decoroso e degno di una moderna struttura, anche alle persone decedute e ai loro familiari. Notevoli sforzi si stanno facendo nelle attrezzature sanitarie e nelle tecnologie informatiche: la programmazione degli investimenti e la definizione delle tempistiche di realizzazione vengono portate avanti sulla base delle priorità rilevate, al fine di dotare il presidio ospedaliero delle più moderne ed efficaci apparecchiature. Sono state inoltre identificate nuove aree da sviluppare come punti di eccellenza. Parallelamente alla rivisitazione del ruolo dell'ospedale per acuti sarà sviluppato il sistema dei servizi territoriali, per dare risposte appropriate ai problemi della cronicità e costruire un'efficiente messa in rete di tutte le risorse disponibili per garantire la continuità dell'assistenza. La cura della persona anziana fragile, affetta da patologie croniche multiple, non può trovare una risposta esaustiva nel solo ospedale per acuti. Pertanto saranno sviluppate progettualità orientate a garantire percorsi diagnostico terapeutici ed assistenziali omogenei fin dal momento della prima diagnosi. La rete integrata di servizi coinvolge i distretti, i servizi domiciliari, le strutture residenziali e semiresidenziali, sia del servizio pubblico che del privato sociale. Un ruolo importante, nello sviluppo di tale rete sarà anche l'integrazione con i servizi comunali. "Solo, infatti, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti che operano nel nostro vasto territorio - dice Rao - si potrà portare ad una presa in carico globale della persona fragile, in tutte le sue dimensioni e aspetti, dalla componente fisica, a quella psicologica, a quella economica e sociale". Storia: L'ospedale fu fondato il 30 gennaio 1860 e il suo fondatore fu il sacerdote Don Lorenzo Squarcina che, nel suo testamento del 30 ottobre 1854, nominò l'amico dottor Marcello Carraro esecutore testamentario ed invitò il Pio Istituto Elemosiniere a utilizzare il lascito di 2774,89 lire austriache per la fondazione di un ospedale per i poveri. L'ospedale, negli anni, divenne un punto di riferimento per la zona del Piovese per assumere, nel 1980, con l'avvio della riforma del Servizio Sanitario Nazionale, la denominazione di "stabilimento n.2 dell'Ulss 23 della Regione del Veneto", lavorando in interconnessione con strutture e servizi dello stabilimento n.1 (Monselice) e n. 3 (Conselve). Nel 1995 i posti letto attivi dell'ospedale Immacolata Concezione erano 339 con oltre 12.300 ricoveri all'anno e quasi 94mila giornate di degenza. Con l'approvazione della Legge Regionale n. 22 del 2008 è stato disposto il passaggio dei comuni della Saccisica dall'Azienda Ulss14 di Chioggia all'Azienda Ulss 16 di Padova.

Giacomo Piran

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