Sanità
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DSCN72781Proseguono i lavori a SchiavoniaProseguono i lavori nel cantiere di Schiavonia per la costruzione del nuovo Polo Ospedaliero Unico per Acuti: il nuovo ospedale sta finalmente prendendo forma, innalzandosi vistosamente rispetto al terreno.

I lavori ultimati nelle ultime settimane sono molti, infatti, a partire dal completamento della realizzazione della rete di smaltimento delle acque nere e della rete dell'acquedotto posta lungo l'ex Strada Provinciale n. 8 “Dei Bersaglieri". I progressi più evidenti e significativi, comunque, nelle ultime settimane hanno riguardato il fabbricato principale, dove sono in fase di ultimazione tutte le strutture in calcestruzzo armato, quali solai, corpi scala, ascensori e vani tecnici, dei piani terra e primo dei corpi A, B e C, e del piano secondo dei corpi C. E ancora, nel fabbricato A1 è iniziata la posa della carpenteria metallica della copertura, attività già conclusa per l’auditorium ubicato nel fabbricato A2 e per la copertura del fabbricato A3. Sempre nel fabbricato A3, al piano terra e al piano primo, è iniziata la realizzazione delle pareti divisorie interne. E' inoltre in stato avanzato la messa in opera delle tubazioni per la realizzazione delle dorsali per gli impianti tecnologici. Alcune tratte di dorsale sono già state completate e oggetto di collaudo funzionale. Per quanto riguarda invece il fabbricato adibito ad ospitare i vari impianti (ribattezzato tra gli addetti ai lavori "fabbricato tecnologico"), sono state completate le strutture in calcestruzzo armato, con la realizzazione dei solai del piano terra e del piano primo, e con la posa dei tamponamenti perimetrali. Infine, le stesse strutture sono state ultimate anche nel fabbricato che sarà utilizzato per i servizi mortuari. La struttura disporrà di circa 450 posti letto, ai quali si aggiungono i 165 posti letto di lungodegenza e riabilitazione che permarranno nelle sede di Conselve e Montagnana opportunamente aggiornate. L’unificazione dell’attività ospedaliera per acuti in un'unica struttura consentirà di migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie fornite, attraverso la disponibilità di tutte le attrezzature e le Specialità necessarie, spazi studiati per garantire tempi di intervento più rapidi e un ambiente ospedaliero meglio rispondente alle esigenze di comfort, privacy e intrattenimento di pazienti e visitatori. L’assenza di duplicazioni nelle dotazioni tecnologiche favorirà inoltre l’adozione di tecnologie all’avanguardia, innalzando ulteriormente gli standard di assistenza. Sempre nell’intento di realizzare un ospedale a dimensione umana, a contorno dell’opera sarà realizzato un grande parco verde di 90 mila mq con 650 alberi, fruibile da visitatori e degenti. Dal punto di vista ambientale il nuovo ospedale è stato concepito inoltre con soluzioni tecnologiche sia edilizie sia impiantistiche tali da ridurre del 30 per cento il consumo di energie primarie rispetto a strutture equivalenti.
Margherita De Nadai

 

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