Sanità
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Al via l’informatizzazione dell’ospedale, addio alla carta e alle codeLa parola magica è “dematerializzazione”, gli inglesi la chiamano “paperless”. Si tratta di una nuova filosofia di lavoro che ha contagiato anche gli ambienti pubblici e tra questi, naturalmente, non potevano tirarsi indietro le aziende sanitarie.

Significa sostanzialmente dire addio alla carta, anzi, alle tonnellate di carta che sedi amministrative e ospedali producono in continuazione, sia per archiviare lettere che per refertare esami. Anche l’Ulss 14 di Chioggia ha ceduto a questa tendenza e al fascino della tecnologia che indubbiamente comporta non solo notevoli risparmi per l’Azienda stessa, ma assicura anche un servizio efficace ed efficiente al cittadino. Il motivo? “E’ presto detto – dichiara Giuseppe Dal Ben, direttore generale dell’Ulss 14 – grazie all'avvio del nuovo progetto di informatizzazione il cittadino potrà trarne dei benefici concreti in termini di tempo e denaro”. “Un esempio? Finalmente il cittadino potrà vedere l’esito del suo esame on-line, dopo pochi minuti che l’esame è stato refertato – spiega Dal Ben – senza più tornare in struttura e fare nuovamente code allo sportello”. In questi giorni il sistema informativo aziendale, guidato da Antonio Baccan, sta facendo miracoli perché tutta l’infrastruttura informatica sia pronta ad attivare questo e altri servizi interessanti in tempi celeri. “Il Protocollo (dove arriva la corrispondenza) è stato informatizzato – spiega Baccan – ora non si fanno più fotocopie delle lettere che arrivano, ma tutto viene scansionato e ci pensano poi i nostri uffici informatici a smistare, nella sicurezza e nel rispetto della privacy, lettere e documenti”. Tornando alle novità che toccheranno piacevolmente i cittadini, in primo luogo c’è il referto disponibile on-line. “Il cittadino – precisa il direttore generale Giuseppe Dal Ben – potrà decidere se ricevere una password per scaricarlo direttamente dal sito Internet aziendale o preferire che venga inviato direttamente al proprio medico curante”. Il servizio partirà ad aprile con il Laboratorio analisi, dicendo finalmente addio alle code per ritirare l’esame del sangue. Verrà attivato, successivamente, per la Radiologia, l’Anatomia patologica, il Centro trasfusionale, la Cardiologia, fino a interessare tutti gli ambulatori e i servizi. Poi sarà la volta del fascicolo sanitario elettronico: il paziente, in qualunque posto sia, in Italia o all’estero, sarà in grado di accedere alla sua storia clinica via Internet. “Stiamo predisponendo – spiega il direttore dei sistemi informativi – un magazzino elettronico in grado di ospitare tutti i dati clinici del paziente, a cui potrà accedere ogniqualvolta ne avrà bisogno. Una banca dati che, su autorizzazione del paziente, potrà essere messa a disposizione anche del medico di famiglia”. Infine, l’Ulss di Chioggia si sta mettendo in rete con l’Anagrafe regionale: sta nascendo un’unica anagrafe per tutte le Ulss. Un’altra importante banca dati a cui gli operatori sanitari potranno accedere per informazioni come il cambio di residenza di un utente o del medico curante.
Margherita De Nadai

 

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