Sanità
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accoglienzaUn punto informativo e due hostess per gli stranieriIl direttore generale dell’Ulss 14 di Chioggia Giuseppe Dal Ben scommette sull’accoglienza per migliorare l’accesso a servizi e prestazioni.

E per rispettare la sua “mission” ha avviato una serie di azioni per cambiare l’immagine dell’ospedale clodiense, cominciando un mese fa con la ristrutturazione completa dell’atrio, che ora è in grado di garantire un miglior confort a chi accede alla struttura. Fiore all’occhiello di questa operazione è stata la creazione di un punto di accoglienza vero e proprio, dotato di tre signore che, a rotazione, sono a disposizione del cittadino per qualsiasi tipo di necessità informativa. Si tratta di  Barbara Pellegrino (Oss), Monica Boscolo (infermiera) e Antonella Barbierato (Oss) che sono pronte ad accogliere l’utente subito all’ingresso dell’ospedale nei seguenti orari: il lunedì, il mercoledì, il venerdì dalle 7.30 alle 14; il martedì e il giovedì dalle 8 alle 13.30 e dalle 14 alle 16.30; il sabato dalle 8 alle 12. Inoltre, sempre nell’ottica di non far sentire abbandonato il paziente all’interno dell’ospedale, il direttore Dal Ben ha reclutato anche un paio di hostess (due borsiste diplomate con indirizzo turistico) in vista della stagione estiva, che vedrà sbarcare a Chioggia e Sottomarina turisti di nazionalità anche straniera. Le due hostess - che arriveranno in Ulss in tempi brevi - integreranno il lavoro delle signore preposte all’accoglienza, garantendo un’informazione corretta e appropriata anche ai cittadini non italiani. Nel frattempo si sta progettando lo spostamento dell’Urp (Ufficio relazioni col Pubblico): dalla sede amministrativa (Villa Verde) farà il suo ingresso in ospedale, proprio accanto al punto di accoglienza. Il nuovo Ufficio, studiato per rispettare la privacy dei cittadini, sarà aperto al pubblico per raccogliere segnalazioni con l’obiettivo di migliorare l’erogazione dei servizi pubblici. Intanto gli operatori sanitari stanno raccogliendo note positive sulla ristrutturazione dell’atrio, che ha visto anche lo stop delle code allo sportello Cup. “E’ stato il mio primo contributo per i cittadini di Chioggia”, ha ricordato Giuseppe Dal Ben. “Non era possibile – ha continuato il direttore generale – che per chi volesse continuare a prenotare il suo esame di persona, dovesse stare in piedi. Ho pensato soprattutto alle persone anziane o a chi soffre di qualche disabilità. Così, nell’ambito della riorganizzazione dell’atrio dell’ospedale, abbiamo pensato di mettere a disposizione delle persone delle comode sedute. Non solo. Per ridurre i tempi di attesa – prosegue Dal Ben - si è anticipato la fascia di apertura degli sportelli Cup che ora saranno attivi dalle 7.30 e non più dalle 8 di mattina. Inoltre si sta facendo in modo che tutti e quattro gli sportelli siano funzionanti nell’ora di punta. A fianco del Cup tradizionale, si stanno installando le macchinette riscuotitrici per chi volesse pagare la prestazione in maniera informatica, anche con l’aiuto delle nostre signore del punto di accoglienza”.
Margherita De Nadai

 

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