Sanità

Un paziente in stato vegetativo si risveglia per sei ore, grazie ad una stimolazione non invasiva

Un risultato sorprendente all'ospedale San Camillio di Venezia. Uno studio ha dimostrato per la prima volta al mondo che il risveglio degli stati vegetativi potrebbe essere affidato alla stimolazione magnetica transcranica (TMS). La stimolazione è stata fatta su un paziente ricoverato presso l'IRCCS  lagunare  e lo studio è stato fatto in collaborazione con i Dipartimenti di Neuroscienze delle Università di Padova e di Verona. Il paziente di 70 anni, cinque anni prima era stato colpito da un' emorragia cerebrale. Un mese dopo, il paziente ha recuperato il livello minimo di coscienza: poteva aprire gli occhi spontaneamente o in risposta a stimoli tattili, poteva girare gli occhi verso un suono o seguire un oggetto in movimento mentre la comunicazione verbale o gestuale era completamente assente. Non capiva e non rispondeva. L'obiettivo dello studio era di valutare se l'applicazione della stimolazione transcranica, ovvero una semplice sonda applicata al cuoio cappelluto, sulle aree frontali della corteccia cerebrale potesse variare il quadro comportamentale e della reattività del paziente. Dopo due sedute il paziente appariva più reattivo: era in grado di mantenere gli occhi aperti nonché "comprendeva" ed "eseguiva" compiti volontari complessi su comando, come portare un bicchiere d'acqua dalla mano

fortunato_rao_rid Oggi, martedì 7 dicembre 2010, si è svolta una cerimonia con Fortunato Rao, direttore generale Asl 16 Padova "Questa cerimonia è l'occasione per ricordare i 150 anni di storia di un ospedale fondamentale per la Sanità Padovana ma anche per presentare i progetti per il rilancio della struttura. Abbiamo tracciato le linee programmatiche della riorganizzazione dell'assistenza ospedaliera, il piano di interventi per le strutture e il potenziamento dei servizi territoriali". Queste sono le parole pronunciate da Fortunato Rao, direttore generale dell'Ulss 16 di Padova durante la festa per i 150 anni dell'ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco. La cerimonia è stata anche l'occasione per presentare i progetti di riqualificazione della struttura ospedaliera.

Fazio

Il Ministro alla Salute, favorevole al nuovo ospedale di Padova

Ha visto il progetto e gli piace. Anzi, ritiene che si possa realizzare il nuovo nosocomio patavino con un project-financing, ovvero con l'apporto dei finanziatori privati. Sono parole che il Ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, ha usato a margine della premiazione, a Padova, della Fondazione biomedica avanzata.

Certificati inutili, addio. La sanità veneta si appresta a voltare pagina nel mondo della burocrazia, puntando ad una massiccia – e quantomeno necessaria – semplificazione. L'obiettivo è quello di dismettere le certificazioni ed attività igienico-sanitarie obsolete nonché costituire un gruppo di lavoro che completi la cancellazione delle certificazioni inutili.

PoloChirurgicoVr_Zaia

Una struttura grandiosa costata come “un appartamento di periferia”

Il più grande polo chirurgico d'Italia nasce a Verona. E' dotato di 33 sale operatorie, che permettono di eseguire 120 interventi chirurgici al giorno, dispone di 450 posti letto più 94 di terapia intensiva. L'imponente struttura, che al metro quadro "è costata come un appartamento di periferia", è stata inaugurata oggi dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, all'ospedale Borgo Trento dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona.

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