Sanità

È la settimana degli innamorati, quale migliore occasione per ricordarsi di dare una bella controllata al cuore? Lo si può fare a Mirano, presso il reparto di Cardiologia, che aderisce alla campagna nazionale "Per il tuo cuore", promossa dall'ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri). L'iniziativa, giunta alla terza edizione, è organizzata per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari. 

È in corso un dibattito intenso in questo periodo sulla sanità, quella privata in particolare, nel Veneto dal quale emergono opinioni ed informazioni spesso contraddittorie ed incomplete.

Va premesso che nella nostra regione la sanità privata è una diretta emanazione del pubblico, ne attua le linee programmatiche, rientra nella programmazione regionale ed eroga la maggior parte delle prestazioni in nome e per conto del pubblico, dal quale viene retribuita.

sandro"Il privato accreditato incide il 6% sul bilancio regionale della sanità contro il 93% del pubblico". 

A parlare è l'ex assessore regionale alla sanità Sandro Sandri che "non condivide l'idea di castrare il privato, che storicamente ha contribuito a rendere la sanità veneta eccellente". La questione sul tavolo delle trattative regionali è il "fondino", oggi a quota 66 milioni di euro, che è stato garantito ai privati accreditati da anni dalla Regione Veneto, in cambio del mancato adeguamento delle tariffe dal 1996.

Con centonovanta mila euro l'anno garantiscono l'integrazione scolastica, i servizi di accompagnamento, la scelta e l'addestramento per l'uso degli ausili informatici. Supporti che rischiano di non essere più erogati andando a ricadere sulle già magre finanze dei comuni e delle aziende sanitarie. E' quanto potrebbe succedere se la Regione, in vista di licenziare il bilancio, confermerà la scelta di non rinnovare i contributi alle associazioni maggiormente rappresentative di assistenza agli invalidi. Fra queste c'è anche l'Unione Italiana Ciechi che in Veneto conta 3.200 iscritti (ma i ciechi assoluti e parziali sono otto mila e gli ipovedenti sono 20 mila).

Il dottor Giampietro Rupolo, direttore sanitario dell'Azienda Ospedaliera di Padova, è stato nominato dal Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, membro della nuova Commissione Nazionale della Ricerca Sanitaria, quale rappresentante della Regione del Veneto. I 30 nuovi componenti con diritto di voto della Commissione si sono insediati ufficialmente il 25 gennaio 2011, sotto la presidenza del Ministro della Salute e resteranno in carica fino al 21 luglio 2012. 

Altri articoli...

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x