Sanità

Il Veneto, dopo 34 anni, è di nuovo alla guida del Norditalian Transplant (Nitp), la più importante rete trapiantistica d'Italia (e tra le maggiori in Europa) che riunisce e coordina i centri trapianti di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche e Provincia Autonoma di Trento. Un'area di 19 milioni di abitanti che nel 2010 ha visto eseguire nel suo ambito ben 1254 trapianti d'organo. Lo ha annunciato oggi l'assessore regionale alla sanità Luca Coletto insieme al responsabile del centro trapianti di rene e pancreas dell'Azienda Ospedaliera di Padova Paolo Rigotti, al direttore generale dell'Azienda patavina Adriano Cestrone e ai chirurghi trapiantisti del Centro Trapianti della città.

Girardi, Unione Ciechi Veneto: "Collaboriamo ma le misure siano concrete"

L'Inps promette "controlli serrati" contro i falsi invalidi annunciando un "tavolo tecnico permanente" in collaborazione con le associazioni di categoria, ma sui disservizi del sistema telematico per l'invio dei certificati on line – più volte denunciati – preferisce non sbilanciarsi. E' questo l'esito della conferenza stampa tenutasi ieri a Roma presso la sede dell'Unione Italiana Ciechi con l'obiettivo di sollecitare l'istituto di previdenza a risolvere i problemi di ritardi e sospensioni erronee delle provvidenze economiche a sostegno di questi cittadini.

È la settimana degli innamorati, quale migliore occasione per ricordarsi di dare una bella controllata al cuore? Lo si può fare a Mirano, presso il reparto di Cardiologia, che aderisce alla campagna nazionale "Per il tuo cuore", promossa dall'ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri). L'iniziativa, giunta alla terza edizione, è organizzata per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari. 

È in corso un dibattito intenso in questo periodo sulla sanità, quella privata in particolare, nel Veneto dal quale emergono opinioni ed informazioni spesso contraddittorie ed incomplete.

Va premesso che nella nostra regione la sanità privata è una diretta emanazione del pubblico, ne attua le linee programmatiche, rientra nella programmazione regionale ed eroga la maggior parte delle prestazioni in nome e per conto del pubblico, dal quale viene retribuita.

sandro"Il privato accreditato incide il 6% sul bilancio regionale della sanità contro il 93% del pubblico". 

A parlare è l'ex assessore regionale alla sanità Sandro Sandri che "non condivide l'idea di castrare il privato, che storicamente ha contribuito a rendere la sanità veneta eccellente". La questione sul tavolo delle trattative regionali è il "fondino", oggi a quota 66 milioni di euro, che è stato garantito ai privati accreditati da anni dalla Regione Veneto, in cambio del mancato adeguamento delle tariffe dal 1996.

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