Sanità

Venerdì a Mestre convegno della Uil sulla Rete sanitaria regionale

Il disagio sociale e i suoi rischi nei servizi della Rete Sanitaria. Sarà questo il tema del convegno organizzato da Uil Veneto per venerdì 4 marzo (Novotel, Mestre, ore 9.30) con l'assessore regionale Remo Sernagiotto e il senatore Marco Stradiotto. "La crescita demografica dei prossimi anni – spiega il segretario generale della Uil Veneto Gerardo Colamarco – ci farà registrare una maggiore esposizione al disagio sociale e una maggiore complessità delle politiche per rimuoverlo ed alleviarlo. Il Piano Socio-Sanitario 2011/2013 dovrà rispondere a queste esigenze, e contemporaneamente ridisegnare l'organizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali in un'ottica di ottimizzazione delle risorse".

Mentre il picco dell'epidemia sta progressivamente ritirandosi, il Veneto conta un nuovo decesso da influenza H1N1. Salgono infatti a 18 le vittime dall'inizio della stagione; si tratta di un paziente di 76 anni, con gravi patologie pregresse, che risiedeva a Piazzola sul Brenta ed era ricoverato all'Azienda Ospedaliera di Padova.

Sarà l'Azienda Ospedaliera di Padova il centro coordinatore italiano del nuovo progetto per la creazione del Registro Europeo e Rete Assistenziale per le malattie metaboliche rare, a cui afferiscono i 12 principali Centri clinici rappresentanti 10 nazioni europee. Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea, avrà una durata di tre anni (dal 2011 al 2013) e ha come scopo la costituzione di un registro europeo dei pazienti affetti da tali malattie, fornendo, nel contempo, informazioni ai servizi sanitari nazionali ed europei, per migliorarne conoscenze e cure.

Non semplice effetto "collaterale" della rete ma vera e propria patologia: secondo uno studio seguito dal professor Carlo Foresta, presidente della Società italiana di andrologia e medicina della sessualità e andrologo ordinario di Patologia clinica all'Università di Padova, accendere il Pc per visitare sistematicamente i siti hot spegne il desiderio, specialmente fra i giovanissimi, al punto di arrivare a sviluppare una vera e propria "anoressia sessuale".

Certificati on line, il sindacato revoca stato di agitazione

L'accordo è stato raggiunto sabato con l'annuncio del Consiglio nazionale della Fimmg di revocare lo stato di agitazione dei medici di famiglia iscritti alla Federazione e indetto il 31 gennaio scorso, in seguito al confronto sindacale sulle sanzioni per i certificati online. Il ministro della Funzione Pubblica e dell'Innovazione Renato Brunetta ha infatti accolto le proposte unitarie dei sindacati che rappresentano i camici bianchi consentendo così di ricomporre la frattura in corso. Le sanzioni per i medici che non fanno ricorso alla procedura telematica restano a patto che vi sia reiterazione nel mancato adempimento dell'obbligo di legge.

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