Sanità

A Noventa Vicentina, avviati i lavori per le nuove sale operatorie

L'Ospedale di Noventa Vicentina, assume progressivamente un ruolo integrato con il San Bortolo di Vicenza. In quest'ottica la costruzione di due nuove sale chirurgiche , si legge come un potenziamento dell'offerta per tutto il territorio berico. Sarà realizzato un vero e proprio polo chirurgico composto oltre che delle sale, di 36 metri quadrati l'una, di locali destinati allo stoccaggio dei presidi e delle attrezzature , di alloggiamenti tecnici per gli impianti, spogliatoi e locali per l'amministrazione.

E' cambiato il rapporto medico-paziente

Oggi esiste un'ampia divulgazione di informazioni medico-scientifiche e quello che era un paziente è diventato un "esigente" ovvero un titolare di diritti. Sa che paga per avere delle prestazioni pubbliche, legge i giornali, ha una certa cultura di base, si informa prima di andare dal medico, domanda, ha delle aspettative, decide e sceglie. Di fatto è una rivoluzione nel rapporto medico-paziente. Fino a qualche lustro fa il "bene" superiore del paziente era deciso dal medico, l'unico che aveva titolo per agire da esterno alla sua persona, un medico in versione autoritaria e paternalista.

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Camminare per tenersi in forma, rilassarsi, magari fare nuove conoscenze, ma soprattutto per prendersi cura della propria salute. È questa la proposta del Servizio Educazione e Promozione della Salute dell'Ulss 17, un invito aperto a tutta la cittadinanza che si concretizza - già dal 2009 - in una serie di gruppi di cammino. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con l'Unità Operativa Dipartimentale di Diabetologia, nasce dalla consapevolezza, supportata dai più recenti studi internazionali, della crescente diffusione del diabete nella società occidentale: già oggi ne è affetto il 3-4% della popolazione, con una percentuale che supera il 10% nell'età avanzata, e queste percentuali sono destinate a salire considerevolmente nei prossimi anni.

In programma le audizioni dei direttori generali

Una verifica dell'efficacia e dell'opportunità dei project-financing e delle convenzioni con le strutture private. E'cio' che ha stabilito, all'unanimità, la Commissione Sanità del Veneto, presieduta da Leonardo Padrin (consigliere del Pdl). Nei prossimi giorni saranno ascoltati dai membri della commissione i direttori generali delle Ulss di Asolo - Castelfranco, di Thiene – Schio e di Mestre-Venezia. Le tre aziende sanitarie che hanno applicato il project financing per interventi di ripristino e realizzazione di nuove strutture. La commissione vuole sentire il loro parere, dato che stanno gestendo questo tipo di investimento.

Il consigliere regionale, Pietrangelo Pettenò, chiede alla commissione sanità un'inchiesta dettagliata

I progetti di finanza, una soluzione che forse non ha aiutato la sanità veneta. Anzi rischiano di soffocarla. A pensare che il sistema pubblico-privato, adottato per il finanziamento del nuovo ospedale di Mestre, sia una soluzione fallimentare per la sanità pubblica, è il consigliere regionale veneto della Federazione della Sinistra Pietrangelo Pettenò. Secondo lui, la commissione sanità del consiglio regionale deve far luce rapidamente sul meccanismo del progetto di finanza Altro aspetto da analizzare con serietà, per il consigliere, è il rapporto con i privati nella fornitura dei servizi.

Antonella Prigioni

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