Sanità

Certificati inutili, addio. La sanità veneta si appresta a voltare pagina nel mondo della burocrazia, puntando ad una massiccia – e quantomeno necessaria – semplificazione. L'obiettivo è quello di dismettere le certificazioni ed attività igienico-sanitarie obsolete nonché costituire un gruppo di lavoro che completi la cancellazione delle certificazioni inutili.

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Una struttura grandiosa costata come “un appartamento di periferia”

Il più grande polo chirurgico d'Italia nasce a Verona. E' dotato di 33 sale operatorie, che permettono di eseguire 120 interventi chirurgici al giorno, dispone di 450 posti letto più 94 di terapia intensiva. L'imponente struttura, che al metro quadro "è costata come un appartamento di periferia", è stata inaugurata oggi dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, all'ospedale Borgo Trento dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona.

Sarà inagurato il 30 novembre

Un ospedale interamente dedicato alla chirurgia. E' il nuovo Borgo Trento dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Sarà inaugurato domani, alla presenza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia e dell'assessore alla sanità Luca Coletto.  Si tratta del polo chirurgico più imponente del paese.Una struttura dotata di 33 sale operatorie, terapie intensive e reparti di degenza. Un centro di eccellenza costato 212 milioni di euro. Un centro unico nel suo genere , in un solo monoblocco contempla 24 specialità di area chirurgica , compresi i trapianti.

Il decreto controfirmato dal governatore Zaia dopo anni di osservazione

Polo medico, punto di riferimento scientifico internazionale. E' l'Ospedale neuriabilitativo San Camillo di Venezia. Il presidente della regione Luca Zaia ha firmato il decreto di riconoscimento del carattere scientifico per i prossimi tre anni Una conferma definitiva arrivata dopo anni di osservazione e verifiche, (il San Camillo è Irccs dal 2005), periodo costellato da obiettivi raggiunti e notevoli risultati nel campo della ricerca e dell'assistenza.Un riscontro che gratifica la struttura fatta di alte professionalità, ricercatori, strutture diagnostiche con enormi potenzialità, terapie altamente tecnologiche.

"Via libera ai costi standard, diminuito il divario pro capite tra Ullss"

La Giunta regionale del Veneto ha approvato, su proposta degli assessori Luca Coletto (sanità) e Remo Sernagiotto (sociale), il riparto del fondo sanitario regionale 2010 tra le Ullss e Aziende ospedaliere della Regione per il finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) determinati a livello nazionale. La somma assegnata al Veneto, sulla base della ripartizione nazionale a suo tempo concordata in Conferenza Stato-Regioni, ammonta a 8 miliardi 137 milioni di euro.

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