Sanità

E' il giorno delle linee guida per la riapertura delle attività da lunedì 18 maggio. Oggi pomeriggio l'assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin ha convocato un video-incontro con i rappresentanti del mondo produttivo (industriali, artigiani, agricoltori, commercianti) e le organizzazioni sindacali per esaminare le schede Inail suddivise per settore. 

Le mascherine rappresentano una misura complementare  per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico, l'igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca.

0,53. È il numero dal quale parte il Veneto per chiedere una riapertura prima del 1° giugno, data considerata troppo lontana. 0,53 è l'indice di contagiosità Rt: se è superiore a 1, vuol dire che il contagio va avanti, se è inferiore vuol dire che regredisce.

«Credo che un aumento dei casi sia molto probabile. È chiaro che l'aumentato numero di flussi umani (persone che escono, riprendono il lavoro, si incontrano al lavoro e tornano a casa) aumenta il rischio. Se riusciremo a gestire questa situazione dipende dalla combinazione di due fattori: cittadini e soprattutto aziende responsabili, e un sistema sanitario che risponde velocemente».

Lunedì 4 maggio, comincia la Fase 2. Dopo un lungo periodo di misure restrittive, volte a contenere la diffusione del coronavirus Covid-19, l'Italia comincia a riavviare i motori della ripartenza.

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