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medico_pazienteIndagine Censis: “A rischio il welfare”

Disabilità in aumento, i 4 milioni attuali di italiani (il 6,7% della popolazione) saranno 6,7 milioni nel 2040 pari a oltre il 10% della popolazione totale.

 Le stime sono del Censis, autore dell'indagine "Welfare Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali", realizzata per Unipol e presentata a Roma alla presenza del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi e dei segretari di Cgil, Cisl e Uil. Per il sistema, dunque, un vero e proprio allarme se si considera che già oggi il 30,8% dei nuclei familiari riscontra un bisogno assistenziale. "La crescita della disabilità mette a rischio il sistema del welfare", afferma Giuseppe Roma, direttore generale del Censis. "Crescono i bisogni assistenziali e nelle famiglie la prima vittima è la donna". Roma ha inoltre ricordato che "siamo un paese in cui a fronte di un invecchiamento della popolazione non c'è ricambio generazionale. Aumenta, infatti, chi esce dalla vita attiva e diminuisce chi vi entra". I problemi legati alla disabilità o non autosufficienza di uno dei componenti della famiglia ricadono infattic essenzialmente sulle donne (36,9%) e nel 6,9% dei casi, inoltre, i figli ritardano l'uscita di casa, per dare una mano ai familiari. Molto frequente è, poi, il ricorso all'aiuto a pagamento delle colf o badanti (30,1%). In totale il 14,9% delle famiglie esprime il bisogno di servizi di assistenza pubblici, ma solo il 5% ha trovato risposte adeguate nel sistema pubblico. Per questo aggiunge il direttore del Censis, ci saranno grossi problemi in futuro per "mantenere un livello di copertura adeguato per le famiglie".

Paola Vescovi

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