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Il progetto - ideato dall’Associazione Life at Best - ha come obiettivo promuovere l’attività fisica gratuita e accessibile per le persone diversamente abili

La settimana scorsa, in Senato, è stata presentato il progetto Move4free, che ha lo scopo di promuovere l’attività motoria come strumento fondamentale per lo sviluppo fisico e sociale della persona diversamente abile, perché questa possa confermarsi un elemento di inclusione e di integrazione. "A settembre, subito dopo la pausa estiva – ha spiegato durante la presentazione il senatore UDC Antonio De Poli - presenterò un disegno di legge per la promozione dello sport come strumento di inclusione sociale per le persone con disabilità. Troppo spesso, in Italia, se sei disabile e vuoi iscriverti in palestra, si apre la strada per una lunga odissea. Vanno cancellate le barriere architettoniche in primis, ma anche quelle culturali. Bisogna abbattere i muri dei pregiudizi per contrastare le discriminazioni".

"Si tratta della prima palestra gratuita per persone disabili in Italia. E' un progetto che ha avuto parte da Padova che, nel 2020 - ha sottolineato De Poli - sarà capitale europea del volontariato. E' il segno che questa città ha a cuore il valore della solidarietà e dell'attenzione alle persone. Mi auguro che altre città possano 'imitare' questa iniziativa con l'obiettivo di promuovere l'inclusione sociale a 360 gradi", ha detto ancora De Poli. "In Italia, su un totale di 4 milioni di disabili, 270.000 svolgono attività sportiva: si tratta del 7%, quindi di una fetta importante che rivendica il diritto all'inclusione sociale".

Move4free intende coinvolgere il maggior numero di possibile di strutture fitness nel territorio nazionale. "I centri aderenti - ha spiegato Davide Meneghini, consigliere comunale di Padova e testimonial dell'iniziativa - riserveranno 4 ore di personal training alla settimana totalmente gratuite". Il progetto si rivolge, da un lato, ai centri fitness che vorranno aderire al progetto e, dall'altro, a privati e associazioni che si occupano di disabilità". Nel corso della conferenza sono intervenuti anche Alessandro Masutti e Carlo Alberto Vicentini, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'Associazione Life at Best e ideatori del progetto: "Il progetto nasce da una proposta della nostra associazione che rivolge il proprio sguardo verso le persone con disabilità. Ciò che serve - hanno detto - è un cambiamento culturale. Sport e disabilità: un binomio possibile e vincente"

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