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Parrucchiere ed estetiste della provincia vicentina esporranno già da questa settimana nei loro locali depliant e locandine che invitano le donne ad avere il coraggio di chiedere aiuto nei casi di relazioni difficili e violente e diffondono i recapiti dei centri antiviolenza nel territorio accreditati dalla Regione.

Domani mercoledì 21 novembre l’assessore regionale al sociale Manuela Lanzarin visiterà il centro Antiviolenza di Vicenza (ore 9.30) e parteciperà – sempre nella sede di via dei Cappuccini 67, alla presentazione (ore 10.30) della campagna di sensibilizzazione e informazione sociale “Prenditi cura di te” promossa dalla Cna berica in collaborazione con l’associazione Biancarosa Onlus e i centri antiviolenza di Vicenza, Schio e Bassano.

Parrucchiere ed estetiste della provincia vicentina esporranno già da questa settimana nei loro locali depliant e locandine che invitano le donne ad avere il coraggio di chiedere aiuto nei casi di relazioni difficili e violente e diffondono i recapiti dei centri antiviolenza nel territorio accreditati dalla Regione.

“Alla vigilia della Giornata contro la violenza contro le donne del 25 novembre, queste iniziative alimentano la consapevolezza sociale e il senso di responsabilità che ognuno di noi, uomo o donna, riveste nei confronti delle persone coinvolte da questi drammi individuali, familiari e sociali – dichiara Manuela Lanzarin – Trovo che l’iniziativa adottata dalle estetiste e dalle parrucchiere vicentine sia un segno di grande sensibilità: le professioniste della bellezza e del benessere delle donne possono essere le prime ad intercettare segnali di malessere, confidenze, paure delle loro clienti e farsi ambasciatrici di messaggi di aiuto, di indicazioni utili che, in modo discreto e riservato, indirizzano le donne a farsi affiancare da strutture specializzate e a chiedere protezione. A volte basta un ascolto attivo, una parola solidale, un gesto di incoraggiamento per mettere in modo un processo di consapevolezza e di richiesta di aiuto. Mi auguro che questa campagna trovi l’adesione di molti esercizi e possa assumere una dimensione regionale, in modo di rinforzare ulteriormente la rete di informazione e prevenzione attorno alle donne, che vede in Veneto una grande collaborazione tra servizi, strutture sanitarie e sociali, forze dell’ordine, medici, farmacisti, scuole e ora anche artigiani e pubblici esercenti”.

Sempre in mattinata, domani l’assessore regionale visiterà nel Vicentino anche una casa protetta, per l’accoglienza di secondo livello di donne vittime di violenza.

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