Ambiente
Typography

Il rapporto misura il grado di sostenibilità ambientale nelle città. Padova è la prima città in Italia per il ‘solare pubblico’, Treviso è al secondo posto assoluto nella raccolta differenziata (85% del totale prodotto), seguita da Belluno. Belluno e Vicenza si posizionano tra le città a basso consumo idrico.

E’ stato pubblicato lo studio sull’ecosistema urbano 2017 che misura il grado di sostenibilità ambientale nelle città, in base ad emissioni, mobilità, verde, aree pedonali, consumo di acqua, produzione e separazione dei rifiuti, ricorso alle energie rinnovabili.
Il rapporto 2017 vede Belluno al sesto posto nella classifica generale, seguita da Treviso (9° posto) e da Venezia (21° posto). E segnala anche alcune ‘punte’ di eccellenza tutte venete: Padova è la prima città in Italia per il ‘solare pubblico’, cioè il ricorso all’energia solare per illuminare e riscaldare gli edifici pubblici, seguita da Verona, al quarto posto; Treviso è al secondo posto assoluto nella raccolta differenziata (85% del totale prodotto), seguita da Belluno (con quasi il 78 per cento); Padova è al decimo posto per indice di ciclabilità, con 18,7 metri di pista ciclabile per abitante, seguita dal ‘terzetto’ tutto veneto di Treviso, Venezia e Vicenza, con più di 13 metri di percorsi pro capite. E ancora: Belluno e Vicenza si posizionano tra le città a basso consumo idrico (con rispettivamente 128 e 133 litri d’acqua pro capite consumati al giorno, contro i 210 di Milano); Belluno è tra le prime 11 città italiane dove la qualità dell’aria è migliore.
Commenta il rapporto il presidente della Regione Luca Zaia: “La pagella del Veneto è lusinghiera, direi promozione a pieni voti, soprattutto per Treviso e Belluno, ma anche per Padova e Verona. Il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia sulla sostenibilità ambientale delle nostre città vede 6 capoluoghi veneti di provincia su 7 posizionati ai primi posti della classifica, con Treviso che fa da star per il miglior recupero di posizioni, dal 23° al 9° posto. Una certificazione che premia chi ha investito in buone politiche e in azioni innovative e promuove il comportamento risparmioso e responsabile dei veneti”.
“La classifica è buona e incoraggiante – commenta il presidente – ma ora dobbiamo guardare al futuro. La vera sfida è lo sviluppo sostenibile. Sappiamo tutti che il territorio di oggi non sarà quello di domani: abbiamo, tutti, il dovere di accompagnarne il percorso di crescita, senza pensare di ‘staccare la spina’ a tutto o di fare i ‘pasdaran’ del ritorno alla  natura primitiva”.
“La vera sfida – prosegue Zaia - sarà difendere le nostre produzioni e investire in tecnologie e innovazione per accompagnare le diverse attività produttive del primario, del secondario, ma anche del terziario, verso un sistema dove l’impatto ambientale sia positivo, nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute. Serve investire in un rigoroso sistema di certificazioni ambientali e in una vera cultura dello sviluppo sostenibile”.

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x