Ambiente
Typography

Un piano strategico per far fronte all’emergenza cinghiali sui Colli Euganei. Da lunedì prossimo 20 controllori con abilitazione, 4 persone incaricate con progetto specifico dedicato all’abbattimento dei cinghiali e 2 agenti distaccati dalla Polizia Provinciale saranno operativi nell’attività di contenimento della fauna selvatica. Verranno riattivati i chiusini, sarà effettuato il controllo notturno e realizzate piccole girate, battute poco invasive per il prelievo di singoli capi.

 

E’ quanto hanno messo a punto il Parco Regionale dei Colli Euganei, la Provincia di Padova e i sindaci del comitato esecutivo per affrontare il problema dell’invasione dei cinghiali che sta raggiungendo livelli preoccupanti. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti il presidente dell’Ente Parco Luca Callegaro, il consigliere provinciale delegato all’Agricoltura Vincenzo Gottardo, il sindaco di Galzignano Riccardo Masin, il comandante della Polizia Provinciale Luciano Fior.

Ha detto Vincenzo Gottardo: "L’emergenza dei cinghiali è ormai incontenibile, quindi abbiamo messo a disposizione 2 dei 14 agenti della Polizia Provinciale, che siano in grado di controllare e intervenire. Sono persone in possesso di corsi di alta specializzazione rivolti proprio per la cattura dei cinghiali, quindi in grado di agire direttamente. Il servizio di Polizia Provinciale, a seguito della recente normativa, sta avendo delle evoluzioni continue. Da un lato dobbiamo gestire il futuro dell’Ente, dall’altro gestire le emergenze del territorio per garantire risposte immediate”.

Quest’anno l’emergenza cinghiali è ancora più problematica, dato che il taglio delle risorse da parte della Regione Veneto ha comportato il blocco dell’attività di contenimento selettivo relativo all’abbattimento dei capi. L’incremento della specie è stata quindi esponenziale e ogni anno sono circa 800-900 i cinghiali che vengono abbattuti.

“Siamo riusciti a reperire circa 40mila euro – ha detto Luca Callegaro – per strutturare un progetto di contenimento. Da lunedì ci saranno una ventina di controllori con abilitazione specifica, quattro persone incaricate con progetto ad hoc per l’abbattimento dei cinghiali e l’apporto fondamentale di due agenti distaccati dalla Polizia Provinciale che si occuperanno anche della prevenzione, del bracconaggio e dei controlli legati al codice della strada per una vigilanza completa su tutto il territorio. Il comitato esecutivo, insediato soltanto nel giugno scorso, è composto esclusivamente da sindaci che vivono quotidianamente le complessità del territorio. Cerchiamo di mettere in campo tutte le azioni per tutelare, valorizzare e sviluppare l’area del Parco Colli Euganei che grazie alle sue caratteristiche è una risorsa importante per il turismo e per le eccellenze agricole”.

“La lotta integrata al cinghiale è un problema che ha assunto un carattere nazionale – ha concluso il sindaco Riccardo Masin – ed è necessario far giungere a livello regionale una voce forte e rappresentativa di tutte le realtà locali. E’ necessario adottare interventi adeguati di abbattimento selettivo, in modo da controllare la presenza massiccia delle specie invasive. Il problema non sarà possibile eliminarlo ma sicuramente contenerlo e il piano messo in atto cercherà di creare proprio un modello valido ed efficace in questo senso. E’ sicuramente più conveniente investire nella prevenzione che nei risarcimenti per i danni causati”.

 

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x