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Caldo d'estate uguale buon vino, e infatti i dati presentati oggi a Veneto Agricoltura parlano di uve sane e condizioni climatiche ok, e una produzione media di +10% nel Veneto; ma il meteo può ancora influenzare la maturazione. In definitiva, la vendemmia 2015 è senz’altro interessante ma complessa, soprattutto nelle aree non irrigate.

 

Questo il quadro disegnato oggi a Legnaro dagli esperti di Veneto Agricoltura. La vite si sta dimostrando una pianta altamente adattabile e resistente alle diverse condizioni climatiche. Basti fare un confronto tra la scorsa annata viticola e quella del 2013, che per certi versi assomiglia molto a questa in corso: continue precipitazioni nel 2014, con suoli inzuppati e viti aggredite dalle malattie fungine; grande caldo e scarse precipitazioni nel 2013, come del resto si sta verificando in questo periodo. Ciò nonostante, in un caso o nell’altro, la vite si adatta e produce.

L’uva si presenta quasi ovunque perfettamente sana e integra, elemento questo caratterizzante questa vendemmia 2015, e anche la pianta non ha subito gravi attacchi da funghi e parassiti. Proprio a causa delle elevate temperature di questa estate, le prime analisi chimiche sugli acini indicano valori zuccherini su livelli medi e così dovrebbero rimanere. Non sarà quindi un’annata da vini alcolici a tutto vantaggio di vini più equilibrati. Le acidità sono in netto calo, per cui sono attesi vini meno freschi ma più morbidi e rotondi. Al momento, i vigneti in collina irrigata sono in netto vantaggio rispetto alle realtà che stanno subendo lo stress idrico, questo grazie alle minori temperature diurne e alle notti più fresche e ventilate. Tutta la provincia di Bolzano, da questo punto di vista, sembra avviata ad un’ottima annata.

La vendemmia che sta per iniziare presenta numerosi punti di forza: sanità delle uve, equilibrio vegetativo delle viti, produzioni non esuberanti, zuccheri e acidità nella media, ma con ottime opportunità qualitative per gli altri componenti. Per contro le elevate temperature diurne costringono la pianta a chiudere gli stomi già alle prime ore del mattino per ridurre le perdite di acqua; da qui i lenti incrementi in zuccheri che si stanno verificando e il calo acido.

Due bicchieri di vino rosso fanno bene alla salute

Veneto primo produttore di vino

 

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