Info Ulss
Typography

Il potenziamento del servizio è stato possibile grazie alla messa in rete degli ospedali della Ulss 3. A breve il servizio sarà disponibile anche a Chioggia e a Venezia

Nella Pediatria di Dolo, da circa un mese, è stato potenziato il servizio con l’attivazione di un ambulatorio diretto dal Dottor Enrico Ravagnan, neurologo pediatrico. “Una novità, questa, - ha detto il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben – che, in realtà, sta coinvolgendo tutte le Pediatrie della Ulss 3: grazie alla unificazione delle ex Aziende sanitarie, infatti, si è messa in campo la possibilità, tra ospedali e servizi, di mettersi in rete e fare sinergia tra le varie professionalità. Il tutto a vantaggio dei cittadini, perché si forniscono risposte efficaci e si evita, laddove è possibile, di far girare il paziente”.

Il Dottor Ravagnan, infatti, è un neurologo pediatrico che lavora all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, ma da circa un mese ha iniziato a fornire “in loco” a Dolo la sua consulenza. Successivamente questo servizio riguarderà anche Chioggia e Venezia.

Ma quali sono le problematiche più frequenti, di natura neurologica, per cui viene richiesta la consulenza del neurologo in Pediatria? “In età pediatrica – ha spiegato il Dottor Ravagnan – sono molto frequenti le convulsioni da febbre. Problema che, solitamente, sparisce man mano che il bambino cresce, ma che spaventa molto i genitori. Si parla di 1 bambino su 20, quindi abbastanza frequente come problema. In questi casi, si forniscono dei consigli di comportamento ai genitori, anche per affrontare meglio il momento della convulsione, e ci sono dei farmaci specifici”. “Altro caso frequente – ha continuato il medico – è quello dell’epilessia che, se diagnosticata in tenera età, può anche poi scomparire quando il bambino cresce: quindi, non è detto che rimanga un problema permanente, anzi. La prevalenza è di un 2%: per l’epilessia esiste una terapia complessa farmacologica. Anche in questo caso, comunque, spieghiamo ai genitori come comportarsi e come affrontare al meglio il momento di crisi del bambino”. “Infine – ha aggiunto – ci sono le cefalee e i tic nervosi (ammiccamenti dell’occhio, movimenti delle spalle e colpi di tosse). Queste problematiche sono le assai più frequenti e, nella maggior parte dei casi, sono il frutto dei tempi di oggi dove i bambini sono super impegnati, stanno troppo tempo davanti a dispositivi elettronici e giocano poco con gli altri bambini, soprattutto all’aperto. Consiglio sempre ai genitori alcuni accorgimenti che prevedono, in primis, un rallentamento dei ritmi quotidiani”.

 

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x