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Il 10 e l’11 gennaio in scena a Dolo lo spettacolo teatrale “I Vulnerabili”, dedicato alle classi seconde degli Istituti secondari di 2° grado

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 3 Serenissima, nell’ambito delle attività previste dal Piano di Prevenzione Aziendale, ha organizzato uno spettacolo teatrale dal titolo “I Vulnerabili” sul tema della prevenzione degli incidenti stradali in età giovanile.

Lo spettacolo è dedicato alle classi seconde degli Istituti secondari di 2° grado, rispettivamente il giorno 10 gennaio dalle ore 11.15 alle 12.40 presso l’Auditorium degli Istituti Superiori di Mirano e l’11 gennaio presso il Cinema Teatro Italia di Dolo (gentilmente offerto dall’Amministrazione Comunale) dalle ore 10.40 alle 12.15.

In scena, la Compagnia Teatrale Zelda, diretta da Filippo Tognazzo, un attore professionista e specializzato in tecniche e linguaggi teatrali in educazione, che affronta il tema della sicurezza stradale in modo diretto, divertente, ma al tempo stesso rigoroso. Durante la rappresentazione Tognazzo si rivolge ai ragazzi e ai docenti chiamandoli sul palco ad interagire con lui e con il pubblico, mostrando come spesso siamo più attenti all’ultima moda, anche in tema di scooter o di auto, che non alla nostra sicurezza oppure come l’uso dell’alcol o del telefonino interferiscano con la guida proponendo alcune attività con l’uso di occhiali che riproducono l’effetto dell’alcol o altre simulazioni. Tutto è intercalato a brani musicali, con la collaborazione di ballerini di break dance che potenziano l’impatto emotivo, a informazioni veloci ma precise riguardanti gli incidenti in età giovanile (che sappiamo essere la maggior causa di morte tra i 15 e 24 anni) o a racconti molto coinvolgenti.

“Educare – ha detto il Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 3 Luca Sbrogiò - vuol dire rendere consapevoli i giovani delle loro capacità e potenzialità, ma anche delle responsabilità che hanno”. “Per questo l’Ulss, in particolare gli operatori dell’Area Promozione e Salute, - ha aggiunto il Dottor Sbrogiò- ha pensato di utilizzare finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Veneto (per le azioni previste del Piano di Prevenzione Regionale e Aziendale), per potenziare nelle classi seconde degli Istituti secondari di 2° grado, in via sperimentale, dei poli scolastici superiori di Mirano e Dolo, uno dei messaggi di prevenzione dei comportamenti a rischio in età scolare”. Nelle prime superiori si discute infatti di prevenzione dell’uso/abuso dell’alcol (oltre che del fumo di sigaretta) proprio perché i ragazzi possano comprendere quali sono i rischi collegati a degli stili di vita non attenti alla salute e facciano proprie alcune informazioni e alcuni comportamenti che, quando saranno poi alla guida di un veicolo, permettano loro di avere un comportamento sicuro per sé e per gli altri. Gli stessi studenti spesso poi trasmettono i messaggi di salute appresi anche a familiari ed amici, diventando in qualche modo “operatori della prevenzione”.

 

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