Info Ulss
Typography

Non fissare il sole, esporsi al sole solo con occhiali certificati e bere spesso acqua per idratarli: ecco i consigli dell’esperto

Il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben, ha introdotto nei giorni scorsi i consigli del Primario di Oculistica dell’Ospedale di Dolo, il Dottor Romeo Altafini, sulle piccole regole da osservare per proteggere i nostri occhi quando si è all’aperto, soprattutto per i possibili effetti negativi della luce solare e il caldo estivi.
“La buona salute passa attraverso anche alla buona e corretta informazione. E’ ciò che stiamo cercando di fare coi nostri professionisti che sono impegnati quotidianamente a curare ma anche a promuovere la prevenzione suggerendo corretti stili di vita, comportamenti sani che possono ridurre il rischio di alcune patologie. Lo fanno attraverso i mezzi di comunicazione che possono essere i giornali, le brochure, il sito internet aziendale, i social, ma anche eventi per la popolazione come le nostre Giornate della Salute, che continuano ad essere organizzate periodicamente”.
“Mai fissare il sole, nemmeno per pochi istanti, perché in quel momento i suoi raggi sono paragonabili ai dei raggi laser che possono bruciare e, quindi, danneggiare la nostra retina”.
Il Dottor Altafini, ricorda ogni estate che non si deve solo fare attenzione alla pelle quando ci si espone al sole, ma anche agli occhi e fornisce, al riguardo, alcuni consigli utili, sia per chi trascorre le vacanze al mare o in montagna, ma anche per chi sta lavorando e lo fa, per la tipologia di occupazione, all’aperto.
“Sia adulti che bambini – ha continuato Altafini – devono proteggere gli occhi dai raggi UV indossando occhiali da sole certificati e, quando il sole è molto intenso, anche dei cappelli a tesa larga”. “Il sole, infatti – ha aggiunto il Primario – può provocare dei danni a livello oculare sia superficialmente (alla cornea e alla congiuntiva) che nelle strutture più interne (cristallino e retina). Pertanto, bisogna cercare di proteggerli e lo si fa adottando le misure semplici che ho spiegato, ma anche attraverso l’impiego di sostanze antiossidanti come le Vitamine A, C, E, il Bambene, lo Zinco e la Lutenia e, soprattutto, cercando di idratarsi bevendo almeno un litro di acqua al giorno”.
La secchezza degli occhi, che aumenta in estate per via del caldo, può essere pericolosa. “In questo periodo dell’anno – ha sottolineato Altafini – vediamo molte persone che accusano il sintomo delle cosiddette “mosche volanti”, ovvero la vista viene come turbata dalla presenza di piccoli corpi in movimento. E questo è causato dalla disidratazione dei nostri occhi che, in casi più gravi, può causare la rottura della retina e anche problemi di cataratta”. Quindi bere molta acqua, ma bisogna anche optare per un’alimentazione ricca di acqua. “Per evitare che l’occhio diventi meno elastico per via della secchezza, e quindi si danneggi – ha spiegato ancora il medico – mangiamo frutta fresca, soprattutto anguria, pesche, albicocche e melone e verdure come le carote, i pomodori e i peperoni. E consumiamo pesce azzurro, ricco di Omega 3”.

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x