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Si tratta di un ciclo di sedute di acquaticità nella Piscina Sant’Alvise, per facilitare il raggiungimento e il mantenimento di condizioni psicofisiche ottimali in tutto il percorso della gravidanza

A Venezia, per le mamme in dolce attesa non solo un Punto Nascite garantito, ma anche iniziative e proposte, tra cui una piscina ad hoc, per vivere meglio il tempo della gravidanza. L’Ulss 3 Serenissima propone infatti alle donne incinte di Venezia l’esperienza “Mamme in acqua”, un ciclo di sedute di acquaticità nella Piscina Sant’Alvise, attività significativa nel percorso di preparazione alla nascita, perché facilita il raggiungimento e il mantenimento di condizioni psicofisiche ottimali in tutto il percorso della gravidanza.
 
“Gli incontri in acqua – spiega la dottoressa Maria Cristina Mambelli, Direttrice del servizio Infanzia Adolescenza e Famiglia dell’Ulss 3 – costituiscono per le donne in attesa un’esperienza con molti risvolti positivi. A cominciare dal fatto che stimolano, in un contesto nuovo e ‘liquido’, la curiosità di conoscere il proprio corpo in cambiamento. Grazie al sostegno dell’acqua, la donna in gravidanza riceve benefici fisici: la pancia infatti si alleggerisce e diminuiscono le tensioni a livello lombare e delle articolazioni degli arti inferiori; e questo permette, secondo le attività scelte, di tonificare o rilassare i muscoli e migliorare la circolazione sanguigna e linfatica. Durante le sedute in piscina, poi, è possibile concentrare l’attenzione sulla respirazione, che a sua volta favorisce il rilassamento e la presa di coscienza del proprio corpo e delle sensazioni legate alla crescita della pancia”.
Il ciclo proposto ad ogni gestante prevede quattordici incontri, di cui sette svolti in piscina. I gruppi sono omogenei per età gestazionale e composti da un numero di circa 12-15 partecipanti. “In acqua, grazie a particolari attività che prevedono collaborazione, sostegno ed empatia – spiega ancora la dottoressa Mambelli – le donne si sperimentano come ‘accoglienti’ e ‘accolte’. In questo contesto particolare costituito dall’acqua, quindi, si rinforzano i rapporti con altre donne che stanno vivendo la stessa esperienza”.
 
“L’Ulss 3 Veneziana è impegnata – spiega il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben – in lavoro ad ampio spettro a tutela e sostegno della maternità nella Città storica. Non solo quindi la garanzia della continuità del Punto Nascite del Civile, ma anche iniziative come questa, che nel corso del primo anno di attività ha portato a partecipare, qui nella piscina di Sant’Alvise, 120 gestanti veneziane. Prevediamo di far compiere questo percorso di riscoperta, ogni anno, ad un centinaio di mamme in gravidanza. La stessa esperienza si svolge da anni a Mestre, nella piscina del Terraglio, con circa 250 utenti ogni anno. E come Ulss 3 Serenissima abbiamo già siglato le convenzioni con impianti locali per avviare l’esperienza di ‘Mamme in Acqua’ anche nel Distretto di Mirano-Dolo e prossimamente a Chioggia. Questa che viene svolta in piscina è solo una parte dell’attività che i nostri Servizi organizzano a sostegno alla gravidanza e alla genitorialità; ma è una parte peculiare, e qui a Venezia, città d’acqua ma anche città complessa quanto a fruizione di servizi e di strutture, il successo di questa proposta diventa ancora più significativo”.
 
Gli operatori ostetrici e ginecologici dei Consultori, debitamente formati, seguono direttamente anche l’attività in acqua che coinvolge, laddove è possibile e gradito, anche il partner.
Anche la promozione presso le utenti è in capo al personale dei Consultori familiari; la proposta dell’attività in acqua con l’illustrazione alle gestanti della sua utilità e delle modalità di partecipazione è così sempre pienamente inserita nel quadro più ampio del Percorso Nascita. I servizi dell’Unità Infanzia, Adolescenza e Famiglia dell’Ulss 3 sono quindi il canale diretto per la partecipazione: “Anche se l’attività si svolge quando la gestante è al settimo mese di gravidanza o più avanti ancora – spiega la dottoressa Mambelli – è importante che la futura mamma valuti la proposta e la accetti presto, già dal quarto mese di gestazione, per assicurarsi la partecipazione e garantire una più puntuale organizzazione dei corsi”.
Fattiva per lo svolgimento dell’attività a Venezia e a Mestre la collaborazione di FisioSport Terraglio, e a Venezia quella di Sant’Alvise srl, la società di gestione dell’impianto partecipata da Polisportiva Terraglio e Nuoto Venezia.  
 

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