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Tra queste un sospetto carcinoma, che è stato subito preso in carico, e qualche caso di discheratosi e ipercheratosi

Sono 117 i cittadini che, in occasione della Giornata Nazionale per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale, celebrata lo scorso 22 settembre, hanno risposto all’invito di eseguire una visita gratuita presso i Servizi di Otorinolaringoiatria dei vari ospedali (Mestre, Venezia, Dolo, Chioggia). Durante queste visite di prevenzione è stato scoperto un sospetto carcinoma, ma anche qualche caso di persona affetta da discheratosi e ipercheratosi, cioè lesioni importanti che devono essere intercettate presto perché, se trascurate, possono essere causa di tumori epiteliali.

“Una giornata di sensibilizzazione – ha esordito il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – che ci ha ricordato ancora una volta quanto importante sia la prevenzione e, quindi, anche l’attenzione di tutti noi, alla propria salute. Come? Rispettando i corretti stili di vita - le cause scatenanti di questi tumori sono il fumo, l’abuso di alcolici, una nutrizione sbagliata e non completa, una cattiva igiene - e non trascurando nulla: di fronte anche al più piccolo segnale, rivolgersi allo specialista”.
“Trovare un sospetto carcinoma su circa un centinaio di persone visitate, non è poco – ha detto il Professor Roberto Spinato, coordinatore della Giornata – basti pensare che su 100mila persone, se ne scoprono circa otto”.
 
Ma come è andata la Giornata? In sintesi il lavoro svolto: tra Mestre e Venezia si sono presentate 60 persone, a Chioggia 44 e a Dolo 13. Le persone che si sono rivolte ai servizi Orl della Ulss 3 avevano una età media intorno ai 60 anni: la più giovane una trentenne, il più anziano un ottantenne.
Ad aderire, tra gli over 50, sono stati soprattutto i maschi, mentre al di sotto dei 50 anni si sono presentante soprattutto donne.
Diverse le problematiche riscontrate: oltre alle patologie frequenti come il reflusso gastroesofageo, infiammazioni dei tessuti parodontali, papilloma tonsillare, cisti della tonsilla e afta della lingua, sono stati rilevati anche dei casi che verranno sottoposti ad accertamenti di approfondimento, tra cui un sospetto carcinoma.

“La bocca è un distretto del nostro corpo molto sensibile – ha ricordato Spinato – ed è semplice prestare attenzione a lesioni e alle conseguenti sensazioni anomale, che non vanno ignorate. Prestiamo attenzione a chiazze o placche, soprattutto bianche o rossastre, a sanguinamenti che non sono riconducibili a una temporanea infiammazione delle gengive, ad un dolore localizzato che persiste, ad indurimenti che si verifichino all’interno della bocca. Sono segnali da non trascurare”.
La Giornata è stata coordinata dal Professor Spinato con la preziosa collaborazione dei referenti dei vari Distretti della Ulss 3: il primario di ORL dell’Ospedale di Mestre Doriano Politi, il responsabile facente funzioni di ORL di Venezia Giuseppe De Min, il primario dell’Ospedale di Mirano-Dolo Maurizio Amadori e il responsabile del servizio di Chioggia Massimo Mancini.

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