Cultura
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La nuova app per scoprire (o riscoprire) le mura della città. A settembre il “Museo Multimediale delle Mura

Arriva la nuova app “Mmm Padova” per smartphone che ci guiderà alla scoperta (e alla riscoperta) delle mura di Padova, il più esteso monumento storico della città e uno dei suoi simboli più importanti. Un sistema murario imponente e suggestivo, dotato di 20 bastioni e 8 porte (di cui 2 demolite), che si sviluppa per ben 11 chilometri: grazie all’applicazione (gratuita), da oggi sarà a portata di semplice “clic” per cittadini e turisti di tutte le età, anche nei tratti più nascosti o meno conosciuti.

Già scaricabile per iOS, e a giorni anche per Android, l’app si inserisce nel più ampio progetto “Museo Multimediale delle Mura”, ideato e diretto dall’associazione Comitato Mura di Padova − attiva da quasi quarant’anni nello studio, nella valorizzazione e nella tutela dell’importante patrimonio cittadino −, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, Tam Teatromusica e con liceo artistico “Amedeo Modigliani”, Centro interdipartimentale di ricerca di Geomatica dell’Università di Padova, Rosin355, e Italia Nostra. L’iniziativa vede l’importante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Culturalmente 2015”.

A creare la app, dalla fruibilità semplice e immediata, la padovana Rosin355, giovane startup fondata da Romesh Singhabahu, sviluppatore di applicazioni per Apple. Nato in Italia 33 anni fa, di origine srilankese e padovano d’adozione, Singhabahu ha messo a punto la app in collaborazione con Andrea Rettore e Michele Pantano. “MMM Padova” è suddivisa in quattro sezioni: “museo” (ulteriormente articolata in “chi lo farà”, “come sarà”, “dove sarà” e “info”), e poi “mura” (con le voci “la storia”, “i bastioni”, “le porte”, “i personaggi”, e “per saperne di più”), “mappa” e “info”. Accedendo alla mappa della città, tra i punti di forza dello strumento, è possibile visualizzare il disegno delle mura e i punti di interesse, quali i bastioni e le porte, a cui sono dedicati ulteriori e specifici approfondimenti comprensivi di foto e brevi note. Chi avrà installato la app, inoltre, potrà ricevere una notifica ogni qualvolta si avvicinerà alle mura o le attraverserà in prossimità degli stessi punti.

E c’è anche l’apporto ampio e appassionato di un gruppo di giovani studenti del liceo artistico cittadino “Amedeo Modigliani” nell’elaborazione dei suoi contenuti. Della loro creatività sono frutto pure il logo del museo multimediale e l'icona dell'app, con le tre “M” collocate a formare il perimetro delle mura, cioè la forma fortemente iconica della città. Insieme ad altri loro compagni (45 in tutto gli studenti coinvolti), all’interno di un’esperienza di alternanza scuola-lavoro hanno preso parte alle visite domenicali della cinta muraria rinascimentale, servita a “familiarizzare” con il monumento, esplorando e confrontandosi fra di loro e con gli esperti, nonché a raccogliere dagli altri visitatori impressioni utili a immaginare lo sviluppo dell’app dedicata; la sua impostazione è dunque poi stata immaginata nel corso dei laboratori organizzati all’interno della scuola dal Comitato Mura, in collaborazione con Tam Teatromusica e Rosin355: così, sotto la guida degli insegnanti, i ragazzi del gruppo “Ict-Information communication technology” hanno potuto concretamente mettersi alla prova rispetto alle competenze acquisite nel loro percorso di studi.

Ma l’applicazione non sarà utile solo per orientarsi alla scoperta delle mura, offrirà anche una sorta di anteprima di quello che sarà il vero e proprio “Museo Multimediale delle Mura”, iniziativa in calendario dal 17 al 25 settembre prossimi: prefigurazione di un museo “diffuso” che trasformerà gli ambienti delle mura in spazi “parlanti” e vivi, grazie a emozionanti installazioni e proiezioni multimediali. Il progetto, dalla portata altamente innovativa e creativa, è un nuovo approccio alla fruizione delle mura, un “museo non museo” che coniuga insieme rigore storico-scientifico e dimensione artistica ed emozionale. Un evento sperimentale che intende essere anche una proposta concreta per il futuro della città e delle sue mura.

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