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Premiati i migliori progetti in campo biomedico e clinico-assistenziale

Otto ricercatori dell'Azienda Sanitaria e dell'Università di Padova hanno ottenuto un finanziamento di oltre due milioni e mezzo di euro per i loro progetti di studio in campo biomedico e in quello clinico-assistenziale.

La novità è che i finanziamenti sono andati direttamente ai ricercatori, invece che alle istituzioni sanitarie o di ricerca: quattro giovani ricercatori (con tre progetti in campo biomedico e uno clinico-assistenziale) hanno ricevuto oltre un milione e 150 mila euro, ovvero il 53 per cento dei finanziamenti vinti dai giovani ricercatori veneti. Agli altri quattro progetti di ricerca finalizzata (due in area clinico-assistenziale e due in area biomedica) è stato assegnato un premio di oltre un milione e 400 mila euro, pari a più del 73 per cento delle risorse arrivate per le ricerche in questo settore nella nostra regione. I finanziamenti sono stati erogati dalla Commissione nazionale della ricerca sanitaria, presieduta dal ministro Ferruccio Fazio, che ha approvato la graduatoria dei 295 progetti vincitori del bando 2009 per giovani ricercatori e ricerca finalizzata. I progetti sono stati valutati da 800 scienziati internazionali e da due "study session".

I giovani ricercatori premiati sono: Eva Trevisson e Silvia Carraro di Pediatria, Livia Lenzini e Sara Montagnese del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Edoardo Casiglia di Clinica Medica IV e Medicina Interna, Angelo Gatta di Medicina Interna e Clinica Medica V, Maria Teresa Conconi della facoltà di Farmacia e Rosario Rizzuto di Scienze Biologiche.

Margherita De Nadai

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