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La realizzazione della nuova area è iniziata nel dicembre 2016 e ha comportato un investimento di circa 830.000 euro. Il polo si inserisce nel progetto di restauro sanitario dell’Ospedale “Madonna della Navicella” per il quale la Regione del Veneto ha già investito negli ultimi anni quasi venti milioni di euro, e che prevede già ulteriori investimenti per più di sette milioni di euro.

E’ stata inaugurata ieri dal Presidente della Regione Luca Zaia, il nuovo polo degli ambulatori della Cardiologia e dell’Ortopedia – con annessi servizi, sala gessi e palestra riabilitativa – realizzato al piano terra dell’Ospedale “Madonna della Navicella”.
Si tratta in sostanza di un nuovo “reparto” – la ristrutturazione ha interessato una superficie di circa 530 metri quadrati – in cui, oltre ai servizi igienici per l’utenza e ai locali tecnici per gli impianti, sono state organizzate due aree funzionali:
- la prima è destinata agli ambulatori di Cardiologia: ha una superficie di circa 310 mq, comprende 7 ambulatori (Tilt test, Eco-stress, ECG, ciclo ergometro, elettrofisiologia, medicazioni PM, scompenso BNP-BIVA), una ampia palestra riabilitativa cardiologica, la sala d’attesa per pazienti cardiologici, la segreteria, i depositi pulito e sporco a servizio degli stessi ambulatori, i servizi igienici;
- la seconda è destinata agli ambulatori di Ortopedia: in un’ulteriore area di circa 140 mq operano un ambulatorio dedicato e una sala gessi, con la sala d’attesa per pazienti ortopedici, i servizi e i magazzini per le attrezzature.
“Il complesso ambulatoriale che inauguriamo oggi – spiega il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben – è stato realizzato nell’area lasciata libera dalla ‘vecchia’ Terapia Intensiva, a sua volta trasferita e realizzata ex novo alcuni mesi fa sopra il nuovo Pronto Soccorso. Prosegue così dentro l’Ospedale un domino virtuoso, secondo cui gli spazi vengono mano a mano ristrutturati e insieme restituiti ad una nuova funzione. Mettiamo a disposizione dei servizi spazi nuovi e ristrutturati, e allo stesso tempo ne miglioriamo la collocazione, razionalizzando l’organizzazione dell’Ospedale e la distribuzione delle funzioni. Nel caso specifico, questa nuova piastra ambulatoriale, oltre ad essere nuova quanto alle strutture, ora è anche collocata correttamente secondo la tipologia di servizio, è più accessibile ed è meglio collegata ai Reparti di riferimento”.     
L’assetto distributivo interno della nuova piastra ambulatoriale è a triplo corpo di fabbrica, e presenta due serie di locali che si sviluppano ai lati di un corridoio centrale; quest’ultimo ha un accesso per il personale dal connettivo interno di servizio del monoblocco, un accesso per l’utenza dalla galleria (main street) e un accesso diretto dall’attuale Reparto di Cardiologia.
Gli spazi sono stati ristrutturati attraverso un insieme sistematico di opere che hanno consentito l’adeguamento normativo funzionale agli standard richiesti dalla Legge Regionale 22/2002, l’adeguamento antincendio e l’adeguamento sismico. In particolare, nel quadro generale degli interventi di adeguamento sismico ad oggi in itinere per la messa in sicurezza del complesso ospedaliero, si sono realizzati i setti basamentali di due controventi sismici dell’ala Est del Monoblocco, costituiti da una parete in cemento armato fondata su micropali aventi una lunghezza compresa tra i 16 e i 20 metri.
La realizzazione della nuova area degli ambulatori di Cardiologia e di Ortopedia è iniziata nel dicembre 2016 e ha comportato un investimento di circa 830.000 euro. Si inserisce all’interno del progetto di restauro sanitario dell’Ospedale “Madonna della Navicella” per il quale la Regione del Veneto ha già investito negli ultimi anni quasi venti milioni di euro, e che prevede già ulteriori investimenti per più di sette milioni di euro.
 
 Il vasto intervento di riqualificazione del complesso ospedaliero clodiense è iniziato nel marzo 2012.
Inizialmente la ristrutturazione ha interessato tutti i Reparti dell’ala ovest del monoblocco, che sono ora dotati di stanze a due letti –  tutte con arredi moderni, ciascuna con servizio igienico interno – di ambulatori medici e di segreteria di accoglienza.
E’ stata inoltre rifatta la portineria esterna dell’Ospedale, realizzando un edificio dalle forme contemporanee dotato di una copertura ad arco in acciaio e vetro che ricorda le imbarcazioni chioggiotte.
Completamente rivisti anche l’ingresso e l’atrio dell’Ospedale con un nuovo CUP, moderno ed accogliente, dotato di un’ampia sala di attesa.
Mentre si lavorava all’interno dell’Ospedale, tra il 2012 e il 2013, gli interventi migliorativi interessavano anche il perimetro esterno della struttura ospedaliera: la piazza antistante l’ingresso è stata ridisegnata, con la riorganizzazione dell’area dei parcheggi e della viabilità interna.
La ristrutturazione ha poi toccato la sala di attesa del Poliambulatorio, il Centro Prelievi, e infine la Radiologia che è stata anche ampliata e riorganizzata nei suoi spazi (recentemente dotata di una nuova TAC). Si è provveduto a trasferire in Villa Bianca il Centro trasfusionale, dai locali in cui era ospitato in Ospedale, dotandolo di spazi più confortevoli.
Lo scorso novembre è stato ultimato il nuovo Pronto Soccorso, all’avanguardia per struttura e dotazione tecnologica, ed è stato rivisto il vecchio Pronto Soccorso, dove sono stati realizzati ex novo l'ambulatorio pediatrico e l’ambulatorio infermieristico avanzato.
Contemporaneamente sono stati costruiti il nuovo blocco operatorio, con quattro sale operatorie e la centrale di sterilizzazione: l’operazione ha permesso di ristrutturare le tre sale operatorie esistenti in origine, per dedicarle all’attività chirurgica di day surgery.
In parallelo sono stati inaugurati i nuovi locali della Terapia Intensiva, servizio che era prima collocato al piano terra nell’area dove oggi si inaugura il nuovo polo ambulatoriale di Cardiologia ed Ortopedia.
Completano il quadro i lavori per l'adeguamento sismico del complesso ospedaliero con la realizzazione di setti in cemento armato collocati in alcuni punti strategici degli edifici.

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