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Diciannove nuovi defibrillatori, in altrettante nuove teche salvavita, sono state collocati in questi giorni nelle piazze e nei luoghi di afflusso a Venezia e nelle isole, a Mestre, a Marghera e nelle cittadine della terraferma veneziana da parte dell’Ulss 12 Veneziana nell'ambito del progetto sul territorio cardioprotetto.

 

I diciannove nuovi defibrillatori sono acquistati e messi a disposizione dall’azienda sanitaria veneziana, e sono tutti collocati dentro le apposite teche allarmate, anch’esse fornite dall’Ulss 12 e collocate dall’amministrazione civica. Sono stati posizionati in luoghi di pubblico accesso nel territorio del Comune di Venezia: tra i punti forniti di nuovo dae, per citarne alcuni, la piazzetta della sede municipale di Zelarino, l’area verde di Sant’Elena a Venezia, piazza Mercato a Marghera, piazzale Donatori di Sangue, parco San Giuliano e parco della Bissuola a Mestre, palazzo Pretorio a Malamocco, il piazzale della chiesa a Chirignago; nuovi dae anche a Pellestrina, Favaro, Dese, Campalto, Lido e Burano.

Il programma proseguirà nelle prossime settimane con la collocazione di altri quattro dae, già destinati dall’Ulss 12 Veneziana al territorio di Quarto d’Altino, di Marcon e di Cavallino.

Salgono a un’ottantina, così, i defibrillatori distribuiti fin qui dall’Ulss 12 in collaborazione con le amministrazioni civiche del territorio e con altri enti e istituzioni.

L'azienda sanitaria Veneziana intanto continua la formazione degli operatori e dei volontari per l'uso dei defibrillatori, in un programma che impegna il proprio personale specializzato sull’emergenza/urgenza. L’utilizzo dei dae che vengo messi a disposizione è comunque consentito anche a chi, in una situazione di emergenza, si trovasse nella situazione di necessità: il defibrillatore infatti “guida” in modo chiaro all’utilizzo, anche con messaggi vocali, e non si attiva se le condizioni della persona su cui si interviene non lo richiedono.

Esempi di corretto e tempestivo utilizzo del defibrillatore, fino a salvare la vita di una persona in pericolo, si sono ripetuti anche recentemente a Venezia: si ricordi tra gli altri il caso recente della turista tedesca salvata dal dae all’Hotel Bauer, grazie all’intervento di un operatore della portineria dell’albergo; ed è di questi giorni la notizia del salvataggio di un utente anziano in una struttura sportiva della terraferma.

La collocazione dei defibrillatori nei punti salienti della città, in continua evoluzione, è fotografata nel sito www.healthvenice.com che ora viene implementato con le nuove postazioni; la app “HealthVenice”, utilizzabile da smartphone e da tablet, guida con la geolocalizzazione ai defibrillatori a disposizione. E’ in fase di stampa a cura dell’Ulss 12 una cartina aggiornata con la mappa completa dei defibrillatori nel territorio.

Questa la distribuzione dei 19 nuovi defibrillatori in teca collocati in questi giorni dall’Ulss 12 Veneziana: 3 a Venezia (San Giacometto, Fondamenta Nuove e Sant’Elena); 2 al Lido (Blue Moon, Malamocco); 1 a Burano (Actv); 2 a Pellestrina (Biblioteca e Centro Anziani); 4 a Mestre (Quartiere Bissuola, Parco San Giuliano, Quartiere Pertini, P.le Donatori di Sangue); 2 a Marghera (P.zza Mercato e Quartiere Cita); 1 a Zelarino (P.le Munaretto); 1 a Chirignago (P.zza San Giorgio, nella foto); 1 a Favaro Veneto (Auditorium); 1 a Campalto (Istituto Pascoli); 1 a Dese (Scuola Mameli).

A Venezia i defibrillatori salgono sulle "volanti"

Defibrillatori in cinema e parchi

Consegnati 120 defibrillatori cardiaci

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