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facciataboDopo la parentesi scaligera, le sedi delle tre scuole vengono restituite al BoPadova ha ottenuto la sua rivincita: le tre scuole di specializzazione in Cardiochirurgia, Reumatologia e Dermatologia sono state restituite al suo prestigioso ateneo.

Per chi non si ricordasse la vicenda, ecco un breve sunto: esattamente un anno fa, l'ex ministro all'Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini e l'ex ministro della Salute Ferruccio Fazio avevano tolto al Bo la sede delle tre scuole di specialità, riducendole a strutture aggregate all’ateneo di Verona, del rettore-medico Alessandro Mazzucco (peraltro membro della commissione ministeriale che doveva distribuire quelle che gergalmente vengono definite “borse”). Guerra fu: una battaglia istituzionale capitanata dal magnifico rettore Giuseppe Zaccaria. L'esito iniziale, il seguente: due borse a testa per i due atenei veneti, ma la sede delle tre scuole rimase all'ateneo scaligero. Ma nel frattempo, c'è chi non si è rassegnato: il dott. Leonardo Punzi, responsabile del reparto di Reumatologia, ha portato il Miur di fronte al tribunale amministrativo regionale, vincendo. Il Tar, infatti, ha riconosciuto che la Reumatologia padovana svolge più attività assistenziale e di ricerca rispetto a Verona: dunque la sede deve essere attribuita all'ateneo della città del Santo. Ieri, infine, la vittoria finale, sancita dal ministro Francesco Profumo, con il titolare del dicastero della Sanità Renato Balduzzi. Sul sito del ministero appare il decreto di assegnazione delle borse alle scuole di specialità: Cardiochirurgia, Reumatologia e Dermatologia avranno sede a Padova. Anzi, per Reumatologia la soddisfazione è doppia, in quanto sarà Verona ad essere aggregata a Padova. Si risolve così una vicenda durata un anno esatto e i futuri medici non saranno costretti alla migrazione a Verona per diventare reumatologi, cardiochirurghi, dermatologi. Commenta il magnifico rettore, prof. Giuseppe Zaccaria: “Rimarco con molta soddisfazione il sostanziale riconoscimento da parte del Miur di concerto con il Ministero della Salute delle motivate richieste e delle buone ragioni che l’Università di Padova e i suoi organi di governo hanno sempre sostenuto con riferimento alle Scuole di Specializzazione di area medica. Restando in attesa delle ufficializzazioni ministeriali e – per quanto attiene alla Scuola di Reumatologia – della conclusione dell’iter giurisdizionale in corso, registro con compiacimento l’attribuzione del ruolo di capofila all’Università di Padova per le Scuole di Cardiochirurgia, di Dermatologia e di Reumatologia. Va in ogni caso sottolineato – conclude il rettore - come sia stato molto apprezzato dall’Ateneo lo stringersi attorno alle posizioni dell’Università di Padova da parte del Sindaco, del Presidente della Provincia, dei parlamentari e dei consiglieri regionali padovani, che hanno pubblicamente testimoniato un’importante attenzione bipartisan per il grande patrimonio di competenze e di alta professionalità proprio della gloriosa Scuola Medica padovana”.
Margherita De Nadai

 

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