Attualità

caffe_per_ricercaI ricercatori dell'Istituto Veneto di Medicina Molecolare nelle filiali di Banca Antonveneta per 4 settimane

E' stata presentata oggi, 29 Novembre 2010, la campagna "Un caffè per la ricerca" nella filiale di Banca Antonveneta di piazzetta Turati a Padova. A dare il loro sostegno all'iniziativa i vertici della Fondazione, il presidente professor Gilberto Muraro, il vice presidente professor Francesco Pagano, l'onorevole Giustina Destro – Socio Fondatore e Giuseppe Menzi, direttore generale di Banca Antonveneta.

Buoni per l'acquisto degli alimenti senza glutine, validi anche nei negozi.

Negli ultimi quattro anni, in Veneto, le persone affette da celiachia sono quasi raddoppiate. Da i 3.973 casi registrati nel 2006, si è passati ai 5.924 del 2008. Un incremento che ha spinto la Regione Veneto ad approvare una delibera che estende l'erogazione dei prodotti senza glutine, indicati per i casi di celiachia e a carico del Servizio Sanitario Nazionale, anche presso gli esercizi commerciali mediante l'utilizzo dei buoni acquisto attualmente in uso solo nelle farmacie. Erogatori saranno gli esercizi commerciali che ne abbiano titolo e ne facciano richiesta al Servizio Sanitario locale delle Ullss.

150 Ricercatori a Marostica per presentare i progetti e i risultati conseguiti dal Vimm

I 150 ricercatori dell'Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM) presentano lo status dei loro progetti di ricerca in occasione dell'Annual Retreat, giunto alla nona edizione, che si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 novembre al Castello di Marostica.

La famiglia è la prima vittima della povertà. Secondo il X Rapporto sulla povertà "In caduta libera", presentato recentemente da Caritas Italiana, a fare le spese della crisi economica è soprattutto la famiglia. Diversamente da altri Paesi europei come la Francia, la Finlandia o la Svezia (tanto per citarne alcuni), infatti, in Italia mancherebbero ancora una politica familiare e un welfare "pro occupazione femminile", finalizzati alla tutela della famiglia. In particolare, i genitori italiani che decidono di avere più di un figlio, rischiano maggiormente di diventare poveri.

ROMA. Gli anziani italiani spesso fumano, bevono e sono a rischio depressione e isolamento sociale. Uno su tre sopra i 64 anni è depresso e il 10 per cento è a rischio isolamento: conduce una vita solitaria, per settimane, non incontra, né parla con altre persone. Questi sono i dati espressi nell'indagine Passi d'Argento del Centro Nazionale Epidemiologico dell'Iss. Inoltre il 60 per cento dei pazienti anziani non riceve consulenze di medicina preventiva.

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