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Il Premio ricorda Giorgia Iazzetta, giornalista di Chioggia, scomparsa prematuramente il 30 novembre 2011

Si terrà sabato 27 maggio, presso la Chiesa Santa Caterina di Chioggia, la consegna del Premio Giornalistico intitolato a “Giorgia Iazzetta”.
Il Premio Giornalistico dedicato a Giorgia Iazzetta quest’anno è arrivato alla sua quinta edizione: è istituito da Nordestnet – società editrice della rivista NES - e gode del sostegno dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto. Il Premio ricorda Giorgia Iazzetta, giornalista di Chioggia, scomparsa prematuramente il 30 novembre 2011 lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia (papà Umberto, mamma Gabriella, il fratello Luca) ma anche tra gli amici e i suoi colleghi. Giorgia aveva cominciato a scrivere una decina di anni prima. Aveva lavorato per il free press "La Piazza" (trasferendosi per questo anche a Bologna), per il Corriere del Veneto (di cui è stata corrispondente per Chioggia) e, negli ultimi tempi, era stata direttore del sito internet "Comunicatori pubblici" e aveva stretto importanti collaborazioni universitarie. Per ricordare il suo lavoro e per perpetuare la sua memoria, nasce un premio di giornalismo ispirato ai valori che hanno contraddistinto il suo lavoro: la curiosità, la serietà, il coraggio e soprattutto la cura per l’umanità. Nei suoi scritti, infatti, non è mai mancato il rispetto per il prossimo e l’attenzione per le ricadute morali delle parole affidate alla stampa.

I giornalisti che hanno partecipato a questa quinta edizione del Premio e che si contendono la vittoria (un assegno di 2000 euro) sono:
•    Andrea Alba, giornalista pubblicista, residente a Schio di Vicenza, ha partecipato con l’articolo pubblicato sul Corriere del Veneto: “Ho donato il rene a chi serviva. Conoscerlo? No, non importa. Parla il fornaio samaritano: Non serve la gratitudine,in me c’è felicità”.
•    Alessia Bottone, giornalista pubblicista, residente a Verona, ha partecipato con un articolo pubblicato sulla rivista Vero Salute dal titolo: “La malattia che ferma le lancette. Erica lotta ogni giorno per ottenere la sua indipendenza.  
•    Alice D’Este, giornalista professionista, residente a Venezia, ha partecipato con un articolo pubblicato su Gente Veneta: “All’hospice, dove vita e morte sono davanti a te. Policlinico San Marco, nel reparto che ospita persone con malattia, quasi sempre cancro, in fase avanzata. La coordinatrice delle infermiere: «Cure palliative e non solo: cerchiamo di assecondare ogni richiesta. D’altronde, non lo faresti per tuo padre?»”.
•    Elfrida Ragazzo, giornalista professionista, residente a Padova, ha partecipato con l’articolo pubblicato sul Corriere del Veneto: “Il politico, la leucemia, il dono: «Grazie mio eroe» Vicenza, Sandro Pupillo e il suo diario su Fb: «Con il tuo midollo mi hai dato la vita»”.
•    Enrico Orzes, giornalista pubblicista, residente a Colle Umberto di Treviso, ha partecipato con l’articolo pubblicato on line sul sito Osservatorio delle Malattie Rare: "Idrosadenite Suppurativa, ecco come si vive tra dolore, cisti ed ulcere, spese sanitarie e burocrazia".
•    Giovanni Viafora, giornalista professionista, residente a Padova, ha partecipato al premio con un articolo-inchiesta, pubblicato sul Corriere del Veneto, dal titolo: “Il Veneto di Hamer. Sangue da naso, colpa della puzza. Curatori, naturopati e (pure) medici. Perché Eleonora non è stata un caso”.

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